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Calcio.Titani ko in Coppa Italia

calcio

SAN MARINO-CARPI 1-2
SAN MARINO (5-3-2): Vivan; Vitaioli (35’ st Lapadula), Nobili, Pelagatti, Ferrero, De Santis; Magnanelli, Scicchitano (17’ st Casolla), Del Sole; Pieri (17’ st Rivi), D’Antoni. A disp. Migani, Del Duca, Farina, Pigini. All. Petrone
CARPI (4-4-2): Mandrelli; Pasciuti, Gabrielli (40’ st Bova), De Paola, Marchi; Calamai, Sogus, Cucurnia (16’ st Azzi), Potenza; Kabine, Pietribiasi (16’ st Formato). A disp. Bastianoni, Lorusso, Perini, Di Gendio. All. Notaristefano
ARBITRO: Ceccarelli di Rimini
MARCATORI: 45’ pt Pietribiasi, 7’ st Kabine, 26’ st D’Antoni (r.)
NOTE: giornata mite e poco nuvolosa. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: De Santis (SM); Gabrielli, Pasciuti, Kabine (C). Espulso al 36’ pt il tecnico del San Marino Mario Petrone per proteste e al 43’ st Formato per fallo di gioco. Angoli: 7-6 per il Carpi. Spettatori 100 circa. Incasso non comunicato.
RECUPERO: pt 1’; st 3’.

San Marino in versione numero due. Petrone per l’impegno infrasettimanale di Coppa Italia, fa rifiatare alcuni elementi utilizzati domenica scorsa a Poggibonsi. E allora dentro, quindi, Nobili in mezzo alla difesa in coppia con Pelagatti (appiedato per un turno, domenica non ci sarà contro il Montichiari), quindi a centrocampo Magnanelli-Scicchitano-Del Sole dietro le due punte Pieri e D’Antoni (anche quest’ultimo squalificato per un turno in campionato). Schierati nel corridoio, sia in copertura che in fase offensiva, Vitaioli da una parte e De Santis dall’altra. Dall’altra parte, invece, c’è un Carpi che tra i pali schiera l’ex biancazzurro Mandrelli, mentre in fase offensiva si affida a giocatori importanti quali Potenza, Pietribiasi e Kabine. E sono proprio gli emiliani a rendersi pericolosi due volte in sei minuti sempre con Calamai. Il primo tentativo, un diagonale di destro, finisce di poco fuori alla destra di Vivan (3’) e poi poco più tardi trova, invece, dalla distanza i pugni del numero uno biancazzurro (6’). I biancazzurri spingono soprattutto per vie centrali e al 19’ è D’Antoni che prova a sorprendere Mandrelli con una punizione dalla distanza che termina alta, quindi al 21’ il tentativo di De Santis sul primo palo con la parata dell’estremo difensore del Carpi. Il San Marino lotta, ma fatica un po’ e allora ad insistere è la squadra di Notaristefano prima con un diagonale di Pietribiasi che Vivan tocca quel tanto che basta per deviare la sfera in corner (23’), poi con un’incornata di De Paola alta sopra la traversa (38’). Provvidenziale, invece, l’intervento di Vivan sulla conclusione di Pietribiasi su assist di Potenza. Nulla può, però, al 45’. Il Carpi, infatti, passa: cross millimetrico del solito Potenza per Pietribiasi che non sbaglia. Si va alla ripresa e il primo affondo è biancazzurro con Pieri la cui conclusione viene neutralizzata da Mandrelli (5’). Sul ribaltamento di fronte, però, il Carpi trova il raddoppio: girata in piena area di Kabine che insacca alle spalle di Vivan. Poi due minuti più tardi ci prova Potenza con un diagonale di destro con Vivan che ci mette la manona. E’ c’è tempo anche per la moviola quando Vitaioli viene steso in area da Gabrielli. Niente rigore per il fischietto romagnolo. E’ rigore, invece, al 26’ quando Marchi stoppa con la mano una palla vagante in area. Dagli undici metri D’Antoni centra prima la traversa e poi insacca. Il gol dà fiducia ai titani che vanno a caccia del pareggio. Al 32’ bella la girata al volo di Rivi, ma non altrettanto fortunata, quindi qualche minuto più tardi l’occasione più ghiotta arriva sui piedi di Casolla che ben servito da Lapadula, becca il palo alla sinistra del numero uno emiliano. Non c’è più tempo. A passare è il Carpi. E domenica si torna a parlare di campionato con i biancazzurri di Petrone impegnati all’Olimpico contro il Montichiari.

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One Response a “Calcio.Titani ko in Coppa Italia”

  1. Caro Giovanni,ho rtteilo ieri sera il tuo articolo che citi, e che, mi devi scusare, non ricordavo. Dovremmo riprendere il tuo discorso e svilupparlo.Sarebbe opportuno che Città Nostra, proprio in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni, che suonano così ipocriti, si facesse promotrice di fare luce su tutti quegli aspetti messi in ombra dalla storiografia ufficiale (quella dei vincitori).Per esempio, (e lancio l’idea a te e al Direttore), potremmo organizzare una conferenza-dibattito invitando Pino Aprile, l’autore di “Terroni”. Si tratta di un libro stampato di recente e che sta conseguendo una larga diffusione, proprio per il suo far luce sugli aspetti più controversi di un processo di unificazione a senso unico e che tanti guai e malessere ha portato alle nostre terre.

    Pubblicato da Mohamed | 9 febbraio 2012, 18:41

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