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Rimini 2008-09.Dopo gli sviluppi sul calcio-scommesse la Cocif chiede il risarcimento.

calcio

Signori,svelato il complotto sulla retrocessione del Rimini 2008-09. E’ stato per il 90%, secondo l’ex presidente Luca Benedettini,il calcio-scommesse a far retrocedere il Rimini. La Cocif a questo punto si sente in dovere di ingaggiare il miglior avvocato,signor Mattia Grassani ,per chiedere giustizia ad  un presunto danno subito e quantificato dal dirigente  Cocif  intorno ai 10 milioni di euro. E allora, pronti a costituirsi parte civile  per aver subito una retrocessione in C1  in virtù di quel vortice malefico di scommesse operate da quei calciatori “sporchi” che accomodavano le partite ( che non  riguardano direttamente il Rimini ) producendo danni irreparabili ai biancorossi fino a decretarne l’abbandono della serie cadetta per finire nell'”inferno” della Lega Pro’,facendo così strappare i capelli a quella società il cui   dispiacere fu talmente tanto che portò la stessa, alla decisione  di non iscrivere la squadra al campionato successivo.Così oggi si è deciso di chiedere un risarcimento danni che qualora venisse concesso rimarginerebbe la “ferita”. Evviva,”Tana libera tutti”, come si diceva da bambini quando si giocava a nascondino. I Calciatori dell’epoca si sentono sollevati in quanto questa vicenda gli fornisce un alibi per scaricarsi delle evidenti lacune tecniche  che a nostro modo di vedere ci sono state inconfutabilmente. Perchè, se la squadra dell’epoca si sente estranea a qualsiasi illecito, non può che recriminare con se stessa per non aver saputo battere avversari alla portata e mettere così in classifica quei punti necessari che ne avrebbero permesso la salvezza senza pensare a quello che succedeva sugli altri campi dove oggi sappiamo che le partite venivano addomesticate. Quindi alibi smontato e scuse non accettate. Risarcimento Cocif  per la retrocessione? Si guardi al mercato dell’epoca,Vantaggiato e Lunardini,mica li abbiamo venduti noi. Così facendo,oltre alla faccia , si perde anche la credibilità se ancora ne fosse rimasta  nei tifosi.Loro si che avrebbero il diritto di chiedere i danni per le sofferenze patite. Prima per   la retrocessione  e poi per la non iscrizione al campionato di lega Pro’ da parte di quella società che oggi ha il coraggio di costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento danni. Così la sottile beffa ai danni del tifoso biancorosso sarebbe doppia, niente calcio a Rimini e 10 milioni di euro a chi non lo ha permesso. Risarcimento? Si, ma ai tifosi!!!

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6 Di risposte a “Rimini 2008-09.Dopo gli sviluppi sul calcio-scommesse la Cocif chiede il risarcimento.”

  1. Ripeto: chi è De Vitis ?

    Pubblicato da pirata | 9 febbraio 2012, 08:38
  2. Dovresti cambiare il nick in “Martellini”.

    Pubblicato da pirata | 9 febbraio 2012, 19:39
  3. Quando la Cocif ti pagava allora sì che erano bei tempi. Indino taci a vai a spalare la neve con i tuoi nuovi “riferimenti”.

    Pubblicato da Enrico | 9 febbraio 2012, 20:08
  4. Ciao Beppe da un po di tempo leggo questo messaggio sul sito poi qualcuno lo toglie, ma perchè non rispondi invece di mettere la testa sotto la sabbia ? Sei forse uno struzzo ? Beppe, Beppe, Beppe…

    Pubblicato da Roberto | 10 febbraio 2012, 21:54
  5. Vedi Roberto, o devo chiamarti Paprika, Io rispondo solo alle persone intelligenti e obiettivi. Tu sei solo un disfattista per natura e non meriti risposta.Continua pure a mettere quel papiro privo di fondamenta e ricco solo di scemenze…Da me e’ l’ultima risposta che ricevi. Beppe Indino

    Pubblicato da barsport | 11 febbraio 2012, 12:05
  6. Disfattista? Da che pulpito viene il predicozzo. Beppe, Beppe, Beppe.

    Pubblicato da Pino | 11 febbraio 2012, 19:47

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