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Lega Pro’ 2^ Divisione: Santarcangelo – Savona 1 – 0

calcio

Santarcangelo – Savona 1-0
Marcatori: 40’ rig. Anastasi (San)

Santarcangelo (4-3-1-2): Nardi, Fabbri, Locatelli, Cola, Benedetti; Obeng, Baldinini, Saporetti (25’s.t Lodovisi); P. Rossi; Anastasi, Parodi. A disp.: Ruffato, Beccaro, G. Rossi, Bazzi, Oliboni, Pieri. All.: Masolini

Savona (4-4-2): Aresti; Belfiore (23’s.t Romero),Taino, Quintavalla, Agazzi; Marconi, Carta, Gentile (37’p.t Miale), Cattaneo (53’ De Martis); Virdis, Scotto. A disp.: Gozzi, Melis, Gallon, Cantatore, Romero. All.: Mattu

Arbitro: Antonio di Martino di Teramo
Assistenti: Diego Regazzo da Treviso e Remigio Viello da Padova
Ammoniti: Quintavalla, Carta (Sav), Saporetti, P. Rossi, Cola (Sant.)
Espulsioni: nessuna
Note: spettatori circa 800. Angoli: 1-1 Recupero 2’p.t e ‘s.t

Masolini rispolvera dal primo minuto la coppia di terzini Locatelli e Fabbri che tanto bene aveva fatto nella gestione Angelini. Out Graziani, Beatrizzotti e Zavalloni, viene lanciato dal primo minuto al centro dell’attacco Parodi. Il modulo è il consueto 4-3-1-2. Dall’altra parte lo squalificato Corda adotta un 4-4-2 affidandosi in avanti alla coppia Scotto e Virdis. In difesa assente per squalifica Antonelli (fresco di rinnovo)gioca Taino.

La partita nella prima frazione di gioco si dimostra molto maschia e non riserva particolari emozioni. I brividi arrivano dalla capolista che al 7’ si rendeva  pericolosa con una conclusione di Gentile che da posizione defilata lasciava partire un destro centrale sul quale faceva buona guardia Nardi. Al 29’ direttamente da calcio piazzato Carta (già a bersaglio in questo torneo) trovava un rasoterra che si spegneva sul fondo alla destra dell’estremo locale. Al 37’ Gentile usciva per infortunio al suo posto entrava Miale. Al 40’ Anastasi in area di rigore veniva  atterrato da Marconi. Per Martino di Teramo si trattava di calcio di rigore. Dal dischetto Anastasi spiazzava Aresti e faceva uno a zero. Il Savona un minuto dopo provava a rispondere. Il neo entrato Miale, in area di rigore stoppava il pallone ma calciava debolmente tra le braccia di Nardi.

Nella ripresa  ambedue le compagini partivano forte. Al 1’ Carta su punizione spediva a lato. Trenta secondi dopo in contropiede Anastasi entrava in area di rigore, proteggeva il pallone ma il suo diagonale si spegneva sul fondo. La capolista è aggressiva ma si rende pericolosa solo su calci piazzati o con conclusioni dalla distanza . Così dopo un tentativo di De Martis che finiva tra le braccia di Nardi, il Santarcangelo agiva di rimessa. Da un corner di Rossi nasceva il colpo di testa di Cola che finiva tra i guantoni di Aresti. Al 73’ sul piede di Rossi capitava la palla del due a zero ma il centrocampista da fuori area concludeva fuori. All’82 Virdis cercava di conquistarsi un calcio di rigore ma per Di Martino di Teramo si trattava di simulazione dell’attaccante sardo e relativa ammonizione. Il Santarcangelo ferma la capolista e conquista i primi tre punti stagionali

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