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Rimini ancora sconfitto. Bassano – Rimini 1 – 0

calcio

Bassano: Cano, Basso, Bizzotto, Mateos, Bertoli, Ghosheh, Ferretti(85’Zanella), Conti(68′ De Gasperi), Longobardi(53′ Berrettoni), Correa, Zizzari.
In panchina: Ambrosio, Zanella, Barbieri, De Gasperi, Furlan, Berrettoni, Gasparello.
Allenatore: Rastelli.

Rimini: Scotti, Palazzi, Ferrari, A.Brighi, Rosini, Vignati(48′ Maio), Spighi, Onescu, Morga, Taddei(75′ Zanigni), Maita(65′ Bianchi).
In panchina: Semprini, Mandorlini, Bianchi, Baldazzi, Zanigni, Marras, Maio.
Allenatore: D’Angelo.

Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore.

Niente da fare per il Rimini che a Bassano cercava il riscatto dopo la sconfitta di Forli’. La squadra di D’angelo, oggi in tribuna per squalifica, non è riuscita a recuperare una rete dei padroni di casa subita nel finale di primo tempo e viene agganciata in classifica dal Fano, vittorioso dalla difficile trasferta di Castiglione. La cronaca della gara: 25′  buona azione del Rimini , Morga appoggia per Taddei che spedisce sull’esterno della rete. Sul capovolgimento di fronte Ferretti dal vertice dell’area lascia partire un gran tiro che va a stamparsi sul palo della porta difesa da Scotti. Bella conclusione al 36′ su calcio di punizione di Taddei che viene neutralizzato dal portiere Cano. 40′ Bassano in vantaggio, con Mateos ben imbeccato da Longobardi e lo supera con un preciso diagonale sul quale Scotti denuncia qualche responsabilità. 1-0 Secondo tempo , Nel Rimini esce Vignati per infortunio al 3′ al suo posto Maio. 53′ anche per il Bassano una sostituzione, chiamato in panca Longobardi per Berrettoni. 65′ nel Rimini dentro Bianchi per Maita. 77′ colpo di testa del nuovo entrato Zanigni con Cano che riesce a parare senza troppi affanni.84′ grandissima conclusione al volo di Zanigni che impegna severamente Cano alla deviazione in angolo.

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24 Di risposte a “Rimini ancora sconfitto. Bassano – Rimini 1 – 0”

  1. Grande Mateos !

    Pubblicato da Ombrina | 24 febbraio 2013, 17:27
  2. Ennesima sconfitta di un campionato assurdo pieno di errori ma anche sfortune, l’unica cosa positiva e’ che stasera il sig. D’Angelo saluta la compagnia, chiunque va’ bene, ad oggi siamo retrocessi direttamente in serie D, ci vuole una MEGA sferzata

    Pubblicato da alex | 24 febbraio 2013, 17:29
  3. Alessandrini viene a Rimini praticamente a costo zero ! Magari facciamo la pettinata di non prenderlo….con lui ci salviamo di sicuro !!!

    Pubblicato da Dario | 24 febbraio 2013, 17:33
  4. Ha vinto anche il Fano fuori casa !!! Ad oggi siamo retrocessi ! Vogliamo ALESSANDRINI

    Pubblicato da Paolo | 24 febbraio 2013, 17:34
  5. Squadra allo sbando, società assente, stiamo andando in D e nessuno si incazza, anzi si continua s difendere chi ha voluto prendere il Rimini pur sapendo di non avere le forze per gestirlo.

    Pubblicato da SUBER | 24 febbraio 2013, 17:43
  6. A questo punto se non arrivano le dimissioni di D’Angelo la societa’ o i suoi resti devono prendere un nuovo allenatore. Se veramente Alessandrini accettasse non ci penserei un attimo a prenderlo.

    Pubblicato da Cyber | 24 febbraio 2013, 17:47
  7. Se Alessandrini viene a Rimini lo vado a prendere io con la macchina

    Pubblicato da Gerri | 24 febbraio 2013, 17:52
  8. SAM MA NN DOVEVAMO ASFALTARLI????? NN ERO IL TIFOSO DI MERDA CHE ANDAVA ALLO STADIO SOLO X I RISULTATI????? SFIGATO CON GENTE COME TE IL RIMINI STA SPARENDO!!!! E POI GAF NN AVEVA DETTO CHE OGGI CAPITAVA 1 COSA FENOMENALE??? POVERI DEMENTI AVRETE SEMPRE IL NOMIGNOLO DI “VERI UCCISORI DELLA RIMINI CALCIO” VOI E QUELL’INFAME DI PRESIDENTE!!!!

    Pubblicato da dash | 24 febbraio 2013, 18:05
  9. PURTROPPO è UN ANNATA COSì DOVE TUTTO CI VA MALE, NON ENTRA NEANCHE UN TIRO, SE SI RIPETESSE ALTRE 100 VOLTE QUESTA ANNATA NON SAREMMO IN QUESTA POSIZIONE PURTROPPO è IL CALCIO, GUARDATE LA JUVENTUS IL PRIMO ANNO DI RISALITA DALLA SERIE B, PUò ACCADERE QUEST’ANNO CI VA TUTTO STORTO, LA SOCIETà HA MOLTE COLPE SU QUESTO NON CI PIOVE, PURTROPPO A RIMINI ABBIAMO UNA ISTITUZIONE COMUNALE CHE VA CONTRO TUTTI I PRINCIPI ORAMAI FARE IMPRESA A RIMINI è DIVENTATO IMPOSSIBILE, IL COMUNE NON APPOGGIA PIù GLI IMPRENDITORI ANZI NON LO HA MAI FATTO, SIAMO FERMI A 50 ANNI FA COME SVILUPPO CITTADINO E INDUSTRIALE, LA COCIF VOLEVA LO STADIO E IL COMUNE NON HA MAI DATO IL VIA LIBERA ALLA COSTRUZIONE, SE CONTINUIAMO COSI TUTTI I FUTURI IMPRENDITORI CI PENSERANNO MINIMO 20 VOLTE PRIMA DI ACQUISTARE LA RIMINI CALCIO, SE SOLO SI VOLESSE RIMINI SAREBBE UN POLO COMMERCIALE ECCEZZIONALE, MA SE NON SI METTONO A DISPOSIZIONE I MEZZI PER FARLO QUESTO è QUELLO CHE SUCCEDE, SQUADRA CITTADINA ALLO SBANDO E NON SUPPORTATA, CON STRUTTURE FATISCENTI, INDUSTRIE CHE VANNO FUORI CITTà , DISOCCUPAZIONE SEMPRE PIù ALTA, RICCIONE E CATTOLICA CHE CI HANNO SUPERATO DA ANNI COME POLO INDUSTRIALE E CITTADINO, STIAMO PERDENDO TURISTI E AZIENDE OGNI ANNO E IL COMUNE NON FA MAI NIENTE, SECONDO VOI CON CHE SPIRITO UN IMPRENDITORE VIENE A RIMINI PER FARE IMPRESA E PER ACQUISTARE LA RIMINI CALCIO ? NESSUNO, RINGRAZIAMO AMATI CHE NEL BENE E NEL MALE CON I SUOI MOLTEPLICI ERRORI ALMENO CI HA REGALATO LA C2 PER QUEST’ANNO, PERò COSì PROPRIO NON SI PUò ANDARE AVANTI, SICURAMENTE LA RETROCESSIONE CONTINUANDO CON QUESTA SERIE DI SCONFITTE DI SFORTUNA ECC CI FARà RETROCEDERE , SPERIAMO SOLO CHE LA DIRIGENZA COMUNALE SI SVEGLI PRESTO E CHE NEL GIRO DI QUALCHE ANNO CON LO SVILUPPO ECONOMICO E INDUSTRIALE DELLA CITTA ARRIVI ANCHE QUALCHE IMPRENDITORE APPASSIONATO DI CALCIO CHE RIINIZI AD INVESTIRE NELLA RIMINI CALCIO PORTANDOLA AI SUOI SPLENDORI PASSATI

    Pubblicato da sam | 24 febbraio 2013, 18:08
  10. Alessandrini e’ un lusso per la categoria magari arrivasse già questa sera questi asini farebbero l’unica cosa giusta di tutta la stagione. Tornerei anche a sperare nella salvezza.

    Pubblicato da Filippo | 24 febbraio 2013, 18:16
  11. Ancora non avete capito che il nostro grande presidente o meglio chiamarlo RE’ non caccerà mai D’Angelo. E’ talmente evidente visto i risultati piuttosto fà fallire il rimini

    Pubblicato da cocif | 24 febbraio 2013, 18:33
  12. Ma D’Angelo se ha un minimo di dignita’ dovrebbe dare le dimissioni immediate, tanto per quello che guadagna non ci rimette tanto ! ALESSANDRINI subito !

    Pubblicato da Pietro | 24 febbraio 2013, 18:43
  13. @pietro, alessandrini vuole i soldi, non fa volontariato!

    Pubblicato da Max | 24 febbraio 2013, 18:47
  14. Pur avendo i fenomeni Taddei e Morga sono tre settimane che non segniamo. Domenica col Casale ci giochiamo il campionato. Serve un nuovo allenatore in panchina. Magari venisse Alessandrini ma chi è l’allenatore che rischia per tre mesi? Solo un matto.

    Pubblicato da Enrico | 24 febbraio 2013, 18:50
  15. Max penso che 7/8000 euro da qui alla fine valgano bene una salvezza ! Un ultimo atto di amore ( nonostante l’incompetenza) di questa societa’. Una raccomandazione, ascoltate i tifosi e prendete ALESSANDRINI !

    Pubblicato da Pietro | 24 febbraio 2013, 18:54
  16. Pietro sono d’accordo con te, ma le casse sono vuote, altrimenti si interveniva prima durante il calcio mercato.

    Pubblicato da Max | 24 febbraio 2013, 19:04
  17. Ma Amati quando si decide a parlare o ha perso anche i suoi fidi scudieri?

    Pubblicato da ESTICAZZI | 24 febbraio 2013, 19:38
  18. Credo che in società nessuno sia convinto di salvarsi, pensate che il nostro DS ha confessato ad un mio amico la scorsa settimana di non credere più alla salvezza biancorossa. Ora, solo un nuovo allenatore può riuscire FORSE a salvare questa squadra, leggo di Alessandrini e credo sia una buonissima soluzione. Spero proprio che ciò avvenga perchè aspettare dopo la gara con il Casalòe sarebbe deleterio. La situazione è gravissima e non facciamo come quando abbiamo lasciato partire la Cocif. Agire subito, chiediamo le dimissioni di D’Angelo e l’avvento di un nuovo tecnico. ALESSANDRINI VA BENISSIMO !!!!!

    Pubblicato da Rimini forever | 24 febbraio 2013, 19:46
  19. La società quest’anno non ne ha azzeccata una. Ora ascoltino i tifosi (quei pochissimi rimasti) e faccia arrivare Alessandrini per il bene del Rimini. CI VUOLE UN ALLENATORE VERO PER SALVARSI. Altrimenti addio professionismo.

    Pubblicato da Alberto | 24 febbraio 2013, 20:10
  20. @ DASH oggi abbiamo perso eh allora, siamo in un momento delicato dove non ci riesce niente nemmeno le giocate più semplici purtroppo capitano queste annate dove ti va tutto storto, BSE O NON BSE SPERIAMO ALMENO CHE AMATI RESTI SE RETROCEDIAMO IN SERIE D, attenzione non perchè stimo Amati per il suo operato, anzi ha commesso molti errori nella sua gestione della società, però ad oggi è l’unico che ci tiene nei professionisti e che ci da la possibilita che qualche altro imprenditore capace e con capitali ben diversi da quelli di Amati possa acquistare il Rimini, se non restiamo nemmeno in serie C2 O SERIE D quale presidente comprerà mai la RIMINI CALCIO, quindi giudicate si Amati però siate anche grati per dove siamo ora, come tutti gli imprenditori non acquisiscono mai una società per buttare via i soldi ma sempre a scopo commerciale e imprenditoriale è una cosa normalissima, ora badiamo bene nel cacciare cosi velocemente Amati almeno aspettiamo che venga acquistato da un altro imprenditore poi lo giudicheremo con tutti gli oneri del caso, ora purtroppo dobbiamo solo sperare di salvarci per quanto sia ancora lontanamente possibile, e che qualche imprenditore sia interessato all’acquisto della società, sempre sperando nella buona riuscita con la BSE anche perchè ancora di smentite ufficiali non ce ne sono state, sul cambio di allenatore sono pienamente d’accordo, non perchè d’angelo non sia un buon allenatore ma perchè quando le cose non vanno bisogna dare una scossa all’ambiente cambiando il tecnico

    Pubblicato da sam | 24 febbraio 2013, 21:04
  21. cosa vi illudete a fare sul cambio di allenatore??? Questa incompetente è 1 paraculato da Amati e se ne starà al suo posto fino all’inevitabile fine della Rimini Calcio..è tutto deciso, un piano estremamente semplice; far fallire la società e salvarsi il culo!

    Pubblicato da dash | 24 febbraio 2013, 21:23
  22. Ma che minchia dici Sam, intanto se Amati se ne va è più facile che qualcuno prende il Rimini, l’importante è che lui passi la mano pagando i debiti che ha fatto. Per il resto prima si toglie dalle scatole e prima è, hafatto più danni della grandine a partire dal 2009 quando ha contribuito fattivamente al siluramento della Cocif.

    Pubblicato da Baio | 24 febbraio 2013, 21:44
  23. allora se amati ha comprato la rimini calcio è perchè nessuno la voleva, non dirmi pretelli perchè pretelli voleva iscrivere il suo real rimini al posto della rimini calcio, allora tranne amati nessuno voleva la rimini calcio, i debiti nel calcio tutte le società li hanno non è questo il fatto, la colpa sul distaccamento della cocif è in primis il comune che non ha voluto in alcun modo appoggiare la società nelle sue idee imprenditoriali e calcistiche, e in seconda perchè nessun imprenditore voleva sobbarcarsi un investimento di denaro inizialmente alto a fondo perduto diciamo, amati si se vogliamo dirla tutti è stato furbo ha aspettato di comprare le ceneri della rimini calcio praticamente a pochi spiccioli, per non investire grossi capitali, però se vuoi dare la colpa a qualcuno per l’addio della cocif dalla al comune non certo ad amati, ora amati che non è abile nel mondo del calcio è incappato uno in una annata storta dove tutto è andato male, due in una situazione economica mondiale molto negativa e tre non è abile nel mondo del calcio, perchè ricorda nel calcio non sempre chi ha molti soldi vince sempre, ti faccio alcuni esempi, chievo,catania,udinese, hanno presidenti con molti soldi però non spendono neanche un euro quasi , questo perchè hanno dirigenti bravi, buoni osservatori che danno il modo a queste società di autogestirsi, purtroppo gente che vuole spendere soldi nel calcio non ce ne sono in giro, a patto che nell’acquistare quella società oltre che un patto e un piano calcistico per quella società ci sia anche un piano economico e industriale in quella città capace di dare un maggiore sviluppo al progetto, purtroppo a rimini siamo circondati da una dirigenza comunale totalmente incapace che per 50 anni non ha fatto niente ma ha lasciato tutto esattamente come era, strutture fatiscenti, strade,fogne, lungomare ecc chi più ne ha più ne metta risalente agli anni 60 ora tu dimmi come si può fare calcio e industria in una città simile, dove le nostre più vicine riccione,misano,cattolica ci hanno superato di gran lunga e noi stiamo a guardare le aziende che si spostano li e tutti i turisti che emigrano i quelle città, purtroppo è questa la verità se mai la BSE venisse a rimini dovremmo stendergli i tappeti rossi a questi signori,però con una dirigenza comunale cosi non nutro molte speranze, magari per venire viene anche poi però cè il rischio che ci abbandoni come la cocif per colpa del comune

    Pubblicato da sam | 24 febbraio 2013, 22:53
  24. E’ vero che il comune non ha mai fatto niente ma il PRESIDENTE come gli piace definirsi dove erea quando la cocif chiedeva altri soci per poter andare avanti con il rimini. Dal momento che l’unione fa la forza avrebbero speso meno soldi tutti e non sarebbero in queste condizioni. Un pò più di umiltà fratelli AMATI.In più vorrei capire quale centenario festeggiava il signor AMATI visto che questa società non hà nulla in comune a quelle precedenti. E’ una vera offesa associare questa classe dirigente alle altre del passato soprattutto verso i tifosi

    Pubblicato da cocif | 25 febbraio 2013, 17:19

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