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Cessione Rimini Calcio. Biagio Amati puntualizza: ” Rispetto delle scadenze, un mese è improponibile.”

calcio

Il presidente del Rimini, Biagio Amati in un’intervista rilasciata alla “Voce Romagna” puntualizza la situazione attuale sulla cessione delle quote ad Antonio Esposito e sulle sue dichiarazioni di ieri che annunciano tempi più lunghi rispetto agli accordi presi con il preliminare di contratto: “Ho una scadenza ben precisa-sottolinea il presidente- il 30 Marzo e a quella oggi rimango.Quello stipulato è stato ragionato e riragionato, formulato insieme a consulenti e legali ,stipendi di Aprile compresi e per quanto mi riguarda quando si firma un contratto non ci sono tante strade: lo si rispetta o non lo si rispetta.” E aggiunge:” Non ci sono penali, non c’è bisogno di inserirle. Quando si deve rogitare entro una data , non si prende appuntamento dal notaio il giorno stesso, ma qualche tempo prima. Esposito mi ha telefonato e mi ha spiegato le cose e io ho chiesto di farmi un quadro ben preciso entro oggi in quanto dovrò illustrare il tutto all’assemblea dei soci che dovrà decidere il da farsi. Se si tratta di attendere un paio di giorni è un conto, attendere un mese è improponibile.Ci siamo già svenati per favorire il proseguimento del progetto,attendere ulteriori 30 giorni significa arrivare a fine stagione.” Come dire, tutto questo tempo non c’è lo possiamo permettere.

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34 Di risposte a “Cessione Rimini Calcio. Biagio Amati puntualizza: ” Rispetto delle scadenze, un mese è improponibile.””

  1. Punto e a capo ! Game Over

    Pubblicato da Zorro | 28 Marzo 2013, 12:14
  2. dai che novità non l’avrei mai detto,vi fate facili entusiasmi, quando uno prende e fa finti viaggi negli emirati arabi, ma dai smettila esposito di sparare cavolate, credi davvero che crediamo a queste cose, se così era uno non avevi problemi ad entrare entro 10 giorni nella rimini calcio, e 2 invece della rimini calcio avresti comprato minimo una squadra di serie B, ultima cosa non hai ne una srl, ne una spa, ma solo negozi ecc, nessuna partecipazione nel gruppo sarni ecc, quindi smettila di prendere in giro il popolo biancorosso, se vuoi mantenere la squadra nei professionisti per poi rivenderlo, facendo una gestione oculata e sapendo gestire una squadra di calcio tanto di cappello ma se fai proclami di acquisto e poi rinunci fai prima a dirlo subito, tanta gente si è stancata di questi soci, la BSE ripeto è l’unica ad oggi con le idee chiare e che non ha mai dato ne date certe ma programmando volta per volta perchè i tempi tecnici di tale operazione per la BSE sapevano già che erano lunghi ma almeno sarebbero subentrati con una ottima gestione calcistica, io rimango fermo su questo punto poi se volete sperare in ESPOSITO fate pure ma attenti a non rimanerne delusi

    Pubblicato da sam | 28 Marzo 2013, 14:17
  3. Perfetta disamina Sam. Nulla da aggiungere!

    Pubblicato da Alby76 | 28 Marzo 2013, 15:01
  4. Aleeeeeee Totoooooooo, aleeeeeee Totoooooooooooo

    Pubblicato da Tiago | 28 Marzo 2013, 15:06
  5. Ho sentito parlare di un ritorno della Cocif sponsorizzato dai politici riminesi che non sanno a che santo votarsi. All’azienda leader europea nella produzione di porte e finestre verrebbe dato il benestare per costruire lo stadio nuovo da gestire per alleviare gli investimenti diretti. Che dire ? Sarebbe come fare bingo, qualcuno ne sa di piu’ ? Forza Rimini !

    Pubblicato da Alex | 28 Marzo 2013, 15:17
  6. Magari !

    Pubblicato da Paolo | 28 Marzo 2013, 17:43
  7. Proprio oggi ho parlato con un amico della Cocif che mi ha confermato questa indiscrezione.Sarà difficile perché sono rimasti parecchio scottati dalla precedente esperienza ma la passione per i colori biancorossi rimane la stessa., quindi qualche spiraglio c’è. Speriamo bene.

    Pubblicato da L'avvocato | 28 Marzo 2013, 19:04
  8. a me sembra quasi impossibile, non per un ripensamento della cocif, ma sono tanti i fattori, uno è dato dai politici di palazzo garampi il quale sono e rimarranno gli stessi di 40 anni fa incopetenti quindi se a rimini non sale la destra o i grillini possiamo scordarci la cocif, l’altro fattore è dato dai dirigenti della cocif scottati dal comune e dal popolo biancorosso che ha ripetutamente criticato negli ultimi 2 anni della sua gestione la società alimentando così la volontà di abbandonare la società, l’altro e ultimo aspetto molto importante è dato dalla crisi delle aziende riminesi che ha coinvolto anche la cocif con alcuni licenziamenti e cassa integrazione, ora mettetevi nei panni di quegli operai che vedrebbero la ditta per cui lavorano spendere soldi in una società di calcio mentre loro sono a casa senza poter andare al lavoro vi sembrerebbe giusto? no si griderebbe allo scandalo

    Pubblicato da sam | 28 Marzo 2013, 19:19
  9. non fate i paragoni con la fiat perchè è un caso a parte, per anni la fiat ha avuto giuste agevolazioni da parte dello stato , perchè spostare le fabbriche all’estero avrebbe avuto una riduzione dei costi notevole, sono stati bravi i dirigenti della fiat a mantenerla in italia ma ci sono voluti tagli, e poi la juventus è una società quasi completamente autogestita e con quasi nessun disimpegno economico da parte della famiglia agnelli.

    Pubblicato da sam | 28 Marzo 2013, 19:21
  10. però la vita è imprevedibile e forse con un fallimento della socità biancorossa e con la retrocessione in serie D sarebbe una società appetibile per la cocif che non si dovrebbe fare carico dei debiti della attuale società e così eliminerebbe gli attuali soci del tutto incompetenti per gestire una società calcistica

    Pubblicato da sam | 28 Marzo 2013, 19:23
  11. Quando Esposito parla di sfottò ai suoi soci campani ha perfettamente ragione. Per fortuna non ha sentito il romagnolissimo Pino Bernabè quando in trasmissione ha detto che Esposito non parla con accento napoletano e questo lo tranquillizava. Se questo non è un concetto razzista allora vuol dire che è Bernabè che non esprimere pienamente quello pensa. Ergo, Beppe, lascialo a casa.
    PS Beppe, come mai tu, Adorante e Izzo non siete intervenuti?

    Pubblicato da Corrado De Martino | 28 Marzo 2013, 19:46
  12. Caro Sam a me non risulta che la Cocif abbia licenziato dei dipendenti e comunque penso proprio che a Longiano aspetteranno il fallimento dell’attuale società per poi ripartire da zero con una gestione professionale.

    Pubblicato da Alex | 28 Marzo 2013, 20:16
  13. Che non ci siano stati licenziamenti alla Cocif concordo con Alex. Salvo smentite, dimostrabili ovviamente.

    Pubblicato da Enrico | 28 Marzo 2013, 20:36
  14. Alloora da quello che ho capito. Amati dice che si deve chiudere entro il 30 marzo, Esposito parla di un altro mese. A questo punto cosa succederà?

    Pubblicato da L'avvocato | 28 Marzo 2013, 20:38
  15. Praticamente la gestione fino a fl termine del campionato grava sulle spalle di Amati&co per cui visto il fiato cortissimo di questo gruppo temo che beccheremo punti di penalizzazione e andremo incontro a scenari poco brillanti per non dire terrificanti. Penso proprio che il prossimo annoci toccherà vedere la 1 categoria………

    Pubblicato da Zorro | 28 Marzo 2013, 21:03
  16. Antonio Esposito nelle scorse ore avrebbe comunicato alla società che la liquidità per l’acquisto dell’80% delle quote sarà disponibile solo a giugno. Ed il Rimini non può aspettare. E’ in corso dalle 18,30 l’Assemblea dei soci della Rimini Calcio. A questo punto è più che probabile che si decida di percorrere altre strade.

    Pubblicato da Zorro | 28 Marzo 2013, 21:38
  17. Solo ieri, Antonio Esposito, al rientro da Dubai, aveva confermato l’interesse a diventare socio di maggioranza della Rimini Calcio, acquisendo l’80% delle quote sociali. Ma i tempi tecnici di cui ha parlato nell’intervista telefonica che ci ha rilasciato ieri (senza fornire date in quel caso) non sarebbero compatibili con le esigenze della Rimini Calcio, che ha bisogno che l’operazione venga completata subito.
    L’imprenditore riminese di origini campane avrebbe comunicato al presidente Biagio Amati di non avere la liquidità necessaria per il passaggio delle quote prima di giugno 2013.
    A questo punto l’Assemblea dei soci, in corso di svolgimento in queste ore, con ogni probabilità cercherà altre soluzioni.

    Pubblicato da Zorro | 28 Marzo 2013, 21:39
  18. O sole mioooooooooooo, sta in fronte a ‘meeeeeeeeeeeeee !

    Pubblicato da San Gennaro pensaci tu | 28 Marzo 2013, 21:44
  19. Brutta storia. Speriamo in Cocif!!!

    Pubblicato da L'avvocato | 28 Marzo 2013, 21:53
  20. Cocif, Cocif, Cocif, Cocif, Cocif, Cocif !!!!!!!!!!

    Pubblicato da Thiago | 28 Marzo 2013, 21:57
  21. Cocif ma dai! Ma se non vedevano l’ora ( dopo la morte del compianto BELLAVISTA ) di togliersi dal calcio! Quindi SAM tu avresti piacere che anche gli AMICI DEL RIMINI CALCIO uscissero dall’attuale societa’?

    Pubblicato da mfore | 28 Marzo 2013, 22:13
  22. @ sam ma cosa ti sei fumato…. mi fai fare un tiro anche a me?

    Pubblicato da fino | 28 Marzo 2013, 23:14
  23. io non mi sono fumato niente @FINO, @MFORE i vostri obbiettivi e le vostre idee non si discutono, ma ci sono soci nella rimini calcio amati in primis che non hanno fatto altro che peggiorare, nel calcio di soci al massimo ce ne devono essere 2 massimo massimo se sono molto amici o molto in sintonia in 3, non di più perchè se no troppe idee e progetti diversi e non si fa altro che non remare dalla stessa parte, io @FINO analizzo i fatti tu piuttosto cosa ti sei fumato

    Pubblicato da sam | 28 Marzo 2013, 23:22
  24. ma se amati ha il 20% delle quote, i soldi ne ha avuti e messi sempre pochi, purtroppo molti soci quest”anno sono spariti quindi non è solo colpa sua.Questa é la cruda realta.E facile criticare con il culo di altri. Tu venderesti casa tua x salvare il rimini calcio?

    Pubblicato da fino | 28 Marzo 2013, 23:56
  25. SI SI la COCIFF! cosi questa volta ripartiamo dalla terza categoria! Mi piace questa idea! ma va la pori sciok

    Pubblicato da a so dla basa! | 29 Marzo 2013, 00:15
  26. ma se AMATI ha il 20% di quote,purtroppo quest anno molti soci sono spariti quindi non é solo colpa sua.Venderesti casa tua x la rimini calcio?

    Pubblicato da fino | 29 Marzo 2013, 00:25
  27. @ thiago che bel nome che porti vieni qui che ti faccio accapponare la pelle bel “maschione”

    Pubblicato da a so dla basa! | 29 Marzo 2013, 00:42
  28. @FINO il fatto è un altro prendi una società calcistica in un momento di crisi mondiale in atto, sapendo bene che prima o poi avrebbe colpito anche l’italia, fai i tuoi conti, ti aggrappi a molti soci invece che a uno o due, fai scelte calcistiche sbagliate, perchè per dire in c2 si può stare benissimo con prestiti di ottimi giovani da fare crescere vedi bellaria, e cesena all’epoca, quindi non cè bisogno neanche di grossi capitali, il fatto è un altro amati ha fatto scelte sbagliate, i soci sono andati via, e chi ha comprato le loro quote? gli altri rimasti quindi la colpa è loro e soprattutto di amati che detiene la maggioranza e quindi ha potere di veto nell’assemblea dei soci, quindi smettiamola, la COCIF è un utopia, se cambiassero i personaggi a palazzo garampi forse ci farebbe un pensierino ma non apparirebbe con il nome di cocif ma sotto altri nomi cioè con un prestanome visto le scottature passate e i diverbi con i tifosi che hanno a lungo criticato la gestione cocif.

    Pubblicato da sam | 29 Marzo 2013, 00:44
  29. Ormai si è capito che Esposito assomiglia ad Amati: vuole fare il Presidente senza spendere i soldi. Va bene che Rimini con le sue attività “balneari” è conosciuta per il lavoro “in nero”, ma così si esagera!

    Pubblicato da Claudio | 29 Marzo 2013, 11:14
  30. E.M.BOYS è inutile che cambi Nick qui se c’è un sciok sei proprio tu

    Pubblicato da cocif | 29 Marzo 2013, 14:47
  31. @ FINO Sam ha pienamente ragione, il signor non lo ha obbligato nessuno a prendere il rimini. Poi ti consiglierei di informarti ben bene a rimini dei danni che stanno facendo. Quindi se c’è qualcuno che gioca col culo degl’altri non siamo proprio noi.

    Pubblicato da cocif | 29 Marzo 2013, 18:55
  32. Un augurio di Buona Pasqua a Beppe Indino e a tutta la redazione di Bar Sport !

    Pubblicato da Thiago | 31 Marzo 2013, 11:50
  33. Gli amati sono saliti sul carrozzone dei salvatori della patria della Rimini calcio non essendo prima intervenuti ad aiutare la cocif nella gestione societaria perché’ volevano essere i soli sotto i riflettori
    .poi hanno ottenuto la contropartita della cittadella dello sport in area ex ghigi…ora che sono finiti gli interessi edilizi guarda caso e’ cessato il grande amore e passione per i colori biancorossi….non abbiamo bisogno di questa gente…se non avete i soldi potevate stare a casa…troppo facile fare i finocchi col culo degli altri…nel senso che non ci si immola a salvatori della patria solo per una contropartita edile…o ci tieni ai colori biancorossi e tiri fuori tutto l’occorrente o te ne stai a casa senza aspettare di avere in cambio qùalcosa che ritorna utile…quindi ….è
    Tutto molto chiaro…ma un po’ di vergogna no?

    Pubblicato da Alberto | 31 Marzo 2013, 21:31
  34. CHE NE AVRETE BISOGNO!!!!!!!!!!!!!!

    Pubblicato da nene | 31 Marzo 2013, 23:10

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