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Cessione Rimini. Dal Cda esce Il gruppo Del Giudice che acquisterebbe il 60% delle quote?

calcio

Come da noi annunciato nei giorni scorsi, il gruppo di Mauro Traini facente capo a Corrado Del Giudice si starebbe per assicure il 60% delle quote della Rimini Calcio. L’operazione sarebbe stata avvallata da tutti i soci della società di Piazzale Del Popolo e già da domani Traini dovrebbe iniziare a lavorare nel tentativo di far ripartire il meccanismo arrugginito della società biancorossa. Ma quali sarebbero state le modalità di questa operazione lampo? Il gruppo in questione dovrebbe versare un contributo iniziale di 130.000 euro in acconto,per poi coprire l’ulteriore rimanenza (non è dato a sapere quanto) nei prossimi mesi. Mauro Traini diventerebbe a questo punto il nuovo direttore generale della società biancorossa in coabitazione con il già in carica, Giovanni Sama. Manca naturalmente l’ufficialità della notizia che pensiamo sarà data nei prossimi giorni ,salvo retromarce inaspettate dell’ultim’ora alle quali purtroppo i tifosi biancorossi negli ultimi tempi sono abituati.

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19 Di risposte a “Cessione Rimini. Dal Cda esce Il gruppo Del Giudice che acquisterebbe il 60% delle quote?”

  1. Qualche notizia su Del Giudice ci dice che a settembre 2012 stava per acquistare il Nardo’ , a dicembre 2012 entra nell’Imperia calcio, mentre a febbraio 2013 ha fatto un offerta per acquisire il Fano.
    Beppe, puoi confermare? Sai, io mi sto leggermente alterando di personaggi che si fanno pubblicita` gratuita puntando magari a terminare la cittadella dello sport, e sopratutto senza alcun interesse verso Rimini citta` e tifoseria

    Pubblicato da rimini f.c. | 3 Aprile 2013, 21:24
  2. SINCERAMENTE IN QUESTO PERIODO SPERO CHE QUALCUNO CHE SICURAMENTE PENSERà AI SUOI INTERESSI ECONOMICI E COMMERCIALI, SI ASSICURI LA GRAN TOTALITà DELLE QUOTE DELLA RIMINI CALCIO, affinchè sperando di restare in c2, o in una retrocessione in serie D, ma almeno rimanerci in una delle due categorie, sperando poi in futuro che qualche imprenditore serio e con risorse ,progetti e ambizioni valide (vedi COCIF tempo fa, o secondo me BSE ) solo così possiamo sperare di non fallire e di giocare con la promosport colonella o con il coriano, lo sò non è il massimo per un tifoso, ma con questo CDA non si può fare altro che sprare in questo modo, poi nella vita non si sa mai forse il gruppo DEL GIUDICE con pochi soldi ma con una gestione oculata e un occhio attento ai giovani e ai prestiti ci riporta al grande calcio, di esempi ce ne sono tanti, ma l’importante è non fallire e restare in c2 se ci salviamo o in serie D se retrocediamo, e senza punti di penalità, cosa molto importante per il prossimo campionato

    Pubblicato da sam | 3 Aprile 2013, 21:43
  3. Non mi sta bene che l’assessore Brasini dica ” aiuteremo il Rimini a finire il campionato”. Se li tira fuori di tasca sua niente da dire, ma se mette soldi nostri mi incazzo di brutto perché oltre al Rimini dovrebbe aiutare la pallamano, il basket, la pallavolo e tutti gli altri sport.

    Pubblicato da SUBER | 4 Aprile 2013, 18:03
  4. Su di un giornale locale un politico riminese dell’attuale amministrazione ha annunciato questa mattina aiuti alla Rimini Calcio. Di tasca sua puo’ fare cio’ che vuole ma i soldi pubblici NON SI TOCCANO ! Vigileremo con grande attenzione !!!!!!! Gli errori personali non li puo’ pagare la comunita’ ! Se abbiamo soldi pubblici in eccesso diamoli a chi non arriva a fine mese……

    Pubblicato da M5S for ever | 4 Aprile 2013, 18:26
  5. Se con un contributo si sanasse tutto sarei anche d’accordo, ma tirare fuori euro nostri per una causa persa infastidisce anche me.

    Pubblicato da L'avvocato | 4 Aprile 2013, 18:32
  6. Se aiutano il Rimini allora devono aiutare anche il basket, il calcio a 5, la pallamano, la pallavolo. Se non lo fanno mi incavolo davvero. Capito assessore?

    Pubblicato da SUBER | 4 Aprile 2013, 19:04
  7. Ribadisco che uno con i propri soldi fa quello che vuole, ma con quelli pubblici non si deve permettere di salvare una squadradi calcio gestita malissimo dal suo presidente ! Che lo faccia lui insieme ai suoi soci ! Attenzione su queste cose non si scherza !

    Pubblicato da M5S FOREVER | 4 Aprile 2013, 19:53
  8. Leggetevi l’articolo menzionato,prima di blaterare a vanvera.Comunque il politico è l’assessore allo sport di rimini e ha un cognome.Brasini.

    Pubblicato da mfore | 4 Aprile 2013, 21:58
  9. L’assessore Brasini assicura vicinanza alla società di Calcio a 5 che ha minacciato la chiusura per l’elevato prezzo del Flaminio ma puntualizza

    riminiLo sport a Rimini annaspa e il Comune cerca risposte. Ad essere entrato in una profonda spirale di crisi è in special modo il pallone, quello grande dello storico Rimini che gioca allo stadio comunale “Romeo Neri” e quello più piccolo del Rimini Calcio a 5, 26 anni di storia che stanno per essere buttati dalla finestra per i costi elevati del palasport Flaminio. L’assessore allo sport, Gian Luca Brasini, rassicura sulla vicinanza dell’amministrazione alla ricerca di soluzioni condivise coi rispettivi proprietari. “Abbiamo sentito il patron Biagio Amati e cercheremo di fare in modo che il Rimini possa concludere il campionato”, dice Brasini alludendo alle note difficoltà del sodalizio biancorosso, alle prese con trattative di vendita delle quote di maggioranza finora non andate a buon fine. Le difficoltà economiche in cui versa la società calcistica cittadina sono gravi, tanto che gli istruttori della Scuola calcio, che da tempo non sono pagati, hanno sospeso l’attività. “Quello è un patrimonio d’eccellenza che va tutelato – spiega Brasini – Ci interesseremo della questione”.
    Differente la questione riguardante il Calcio a 5, con l’unico filo rosso rappresentato dagli elevati costi. Questa volta però a finire nel mirino c’è il canone del Flaminio, ritenuto troppo oneroso dalla società di calcetto che lì si allena. “La partita casalinga di sabato prossimo potrebbe essere l’ultima della nostra storia”, aveva tuonato la società cittadina di futsal. “Flaminio troppo costoso? É importante ribadire – spiega Brasini – che le tariffe del palazzetto, come peraltro quelle di tutti gli altri impianti e palestre cittadine, sono sussidiate all’87% dal Comune. Le società devono preoccuparsi di pagare il resto e questo vale per tutti gli sport e tutte le palestre”. Chiarito il meccanismo, resta però da capire come si potrà ‘salvare’ la società dal rischio chiusura. “Ho attivato una serie di contatti e mi sento sempre con Giorgio Mulazzani (dirigente del Rimini Calcio a 5, ndr). Ci sono delle persone interessate a rilevare l’attività”. Lo scoglio, come sempre accade in questo tipo di trattative, è il ‘pregresso’, vale a dire i debiti accumulati per la gestione in corso. “É finita l’epoca in cui lo sport era sorretto da finanziatori con interessi al di fuori dello stesso contesto sportivo nel quale si calavano. Oggi, per forza di cose, per fare sport bisogna trovare degli interessi ‘dentro’ nell’ottica di un indotto commerciale di un certo tipo”.

    La società di calcetto aveva anche a più riprese prospettato l’ipotesi di un nuovo palazzetto nel quale allenarsi e giocare le partite interne. Complicato, ma qualcosa si sta muovendo. Il progetto di Porta Sud in via Montescudo, come noto, prevede una palestra: non avrà le misure richieste dal regolamento di calcio a 5 e dalla pallamano (40×20), ma potrà essere utilizzata per altri sport. “Ad esempio bsket, volley, judo, karate e scherma – conclude Brasini – Un impianto funzionale con una piccola tribuna”.

    Pubblicato da mfore | 4 Aprile 2013, 22:03
  10. che cavolo ci sarà da moderare !

    Pubblicato da mfore | 4 Aprile 2013, 22:13
  11. “Abbiamo sentito il patron Biagio Amati e cercheremo di fare in modo che il Rimini possa concludere il campionato”, dice Brasini alludendo alle note difficoltà del sodalizio biancorosso, alle prese con trattative di vendita delle quote di maggioranza finora non andate a buon fine. Le difficoltà economiche in cui versa la società calcistica cittadina sono gravi, tanto che gli istruttori della Scuola calcio, che da tempo non sono pagati, hanno sospeso l’attività. “Quello è un patrimonio d’eccellenza che va tutelato – spiega Brasini – Ci interesseremo della questione”.

    Pubblicato da mfore | 4 Aprile 2013, 22:37
  12. Caro assessore meglio tutelare chi ha perso il lavoro o non arriva a fine mese con lo stipendio ! Comunque fate pure tanto politicamente siete arrivati al capolinea ! Alle prossime elezioni tutti a casa “a lavorare”……

    Pubblicato da M5S for ever | 5 Aprile 2013, 10:52
  13. M5 S FOR EVER ,certo che voi la Patria la salverete di sicuro ! 😉 Tempo 6 mesi e sarete si e no la metà 🙂

    Pubblicato da mfore | 5 Aprile 2013, 11:29
  14. Se condo me si troveranno i disoccupati sotto casa…..contenti loro…..

    Pubblicato da M5S FOREVER | 5 Aprile 2013, 18:57
  15. Una società che non ha nemmeno un euro per pagare gli steward dovrebbe aver già dichiarato fallimento. Il comune si rende complice di una situazione di fatto fallimentare. A che pro spendere euro per un progetto che a giugno con ogni probabilità non esisterà più?

    Pubblicato da SUBER | 5 Aprile 2013, 19:27
  16. @MFORE Non riesco a capire come fai ancora a difendere questa gente che ha fallito ovunque ha messo le mani in più adesso anche i politici si mettono in mezzo. ma un po’ di vergogna nooooo

    Pubblicato da cocif | 5 Aprile 2013, 20:11
  17. COCIF , libero di pensare di me quello che vuoi . Tu vedi in tutto quello che scrivo , solo quello che pare a te . Trovami ” testuale parole mie ” dove ho difeso la dirigenza del Rimni . Al limite non li ho mai accusati apertamente . Mi piace essere preciso e mettere il testo di una dichiarazione , non mi sembra voler dire difendere qualcuno . Voi siete convinti che l’assessorato allo sport , tirera’ fuori euro per il Rimini calcio o per lo sport Riminese in genere! Ma per piacere!!!! Non lo hanno mai fatto sino ad ora e non lo faranno mai , anche perche’ direttamente non pottrebbero . L’unica cosa che possono fare e’ parlare con qualcuno che possa dare una mano . Tu come molti altri qui ,siete partiti per la tangente e non vi ferma piu’ nessuno.

    Pubblicato da mfore | 5 Aprile 2013, 21:42
  18. Sono anni che si chiede all’amministrazione comunale di sistemare i cessi nei distinti . Tu COCIF e company ,credete che abbiano fatto qualcosa? Dai su per piacere 🙂 Quando mai sono intervenuti a livello sportivo i nostri politici locali!

    Pubblicato da mfore | 5 Aprile 2013, 21:47
  19. la BSE non crediate che faccia chi sa che cosa come del Giudice o chi per loro, qualsiasi cordata può venire qui a rimini devono venire persone che amano il Rimini Calcio, e non il rimini citta e via dicendo.
    Quelle società che investono nel rimini città, e poi per gioco investono nella rimini calcio, non sono altro che un ripiego se rimangano dei soldi in più in vestirebbero sul calcio, altrimenti sareno condannati a giocare in seire d oppure quella di adesso per anni e anni.
    Ci vorrebbe lo seicco che investa sul rimini allora che se ne può parlare, oppure qualche russo ben messo questi possono essere puoni puntio di appoggio.

    Pubblicato da Luca | 17 Aprile 2013, 23:04

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