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Mancanza di rispetto alla memoria del presidente Bellavista.L’Accademia Vincenzo Bellavista lascia il Rimini per Cesena.

calcio

Claudio Betti, responsabile scuola calcio”Accademia Vincenzo Bellavista” , sino a ieri aggregato alla Rimini Calcio lascia la società di Piazzale del Popolo e si affilia al Cesena Calcio. Notizia più discutibile non  potevamo avere nel pomeriggio odierno. Partendo dal presupposto che una scuola calcio deve essere, piu’ che altro un’occasione di confronto tra esperienze diverse di operatori che con passione e competenza calcano quotidianamente i campi di calcio a stretto contatto coi bambini che tirano i primi calci ad un pallone. La guida dovrebbe essere consultata periodicamente per il suo valore pedagogico, oltre che per quello tecnico-didattico. Non dimentichiamo che se è importante migliorare le qualità motorie e tecniche dei ragazzi, altrettanto importante è sottolineare i valori che il  gioco del calcio esprime. Allena alla libertà, all’autonomia, alla creatività e alla fantasia: induce alla riflessione, alla socializzazione ed all’aggregazione. Quindi partendo da questo presupposto, nasce la nostra indignazione sulla scelta fatta. Qua, non si tratta più di inculcare i valori di cui sopra, ma di interesse personale bello e buono.Chiariamo che il nostro rispetto al Cesena è immutato è non ci sentiamo di giudicare l’affiliazione chiesta dal signor Betti al loro settore giovanile, ma non passiamo bypassare sul comportamento e la scelta fatta dal responsabile dell’accademia. I fatti: Con il ritorno di Walter Sapucci a dirigere il settore giovanile della società biancorossa , nasce il malumore di Claudio Betti che si vede scavalcare nella stanza dei bottoni e non accetta la nuova situazione di aggregare il tutto sotto la stessa egida decidendo di salutare. Ora, la decisione di rimanere fuori dalla Rimini calcio per motivi che ritenevano leciti,non la mettiamo in discussione , lo avremmo anche capito, ma spostare tutto a Cesena come se fosse la cosa  più normale  di questo mondo, no!!! Intanto diciamo che il nome che porta questa accademia, non è un nome  qualsiasi, ma è quello del più importante presidente della Rimini Calcio; (con tutto il rispetto per gli altri) Vincenzo Bellavista che tutto avrebbe voluto, tranne che andare a chiedere di vedere abbinato il proprio nome alla società bianconera, con la quale c’era rispetto, ma mai avrebbe acconsentito di abbinare  il suo nome  ad essa, in nessuna maniera. E’ una mancanza di rispetto grandissima verso la sua memoria. Questa è la cosa che più di ogni altra manda in grande tristezza  noi, ma penso anche i  tifosi del Rimini in generale. Per favore, cambiate nome all’accademia, il nome di Bellavista appartiene, in primis ai suoi cari, ma sportivamente parlando, solo alla Rimini Calcio!!!!!

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22 Di risposte a “Mancanza di rispetto alla memoria del presidente Bellavista.L’Accademia Vincenzo Bellavista lascia il Rimini per Cesena.”

  1. Meritevole il tuo sfogo Beppe ma bisogna mettersi in testa che del calcio a Rimini non gliene frega niente a nessuno. Betti vuole andare a Cesena? E chi se ne frega. Buon viaggio e speriamo senza ritorno.

    Pubblicato da Edmondo | 6 agosto 2014, 18:31
  2. Caro Indino NON MI TROVI ASSOLUTAMENTE D’ACCORDO, se a Rimini e alla Rimini Calcio si fosse tenuto al Presidente Bellavista le occasioni per dimostrarlo non sono certamente mancate. Se si voleva mantenere legato alla Rimini Calcio si doveva fare di tutto per trovare un accordo con l’Accademia ( fra l’altro penso che la decisione sia stata presa di concerto con la famiglia del Grande Presidente ) e non lasciare che tutto cadesse nel vuoto. Probabilmente è più giusto che il nome di un Grande Presidente venga speso in una piazza dove il calcio viene vissuto in maniera viscerale, così come lo intendeva il mitico Patron che in questa maniera viene accostato ad una società e ad una città che sanno apprezzare gli uomini di sport. Rimini dimostra ancora una volta la sua pochezza e il suo poco spessore umano prima e sportivo poi. Caro Indino questa volta hai toppato, un Grande Presidente come Bellavista e’ un patrimonio del calcio italiano ed è giusto che il suo nome appartenga ad una società di serie A come del resto di serie A era anche lui. Onore al Grande Vincenzo Bellavista, amico di Giorgio Lugaresi che saprà onorare certamente al meglio la sua memoria !!!

    Pubblicato da Pepito | 6 agosto 2014, 18:38
  3. Ma sta bon pepito va là….. la verità è che quando le cose vanno male , intendo calcisticamente tutti si girano dall’altra parte e vanno a cercare la gallina dalle uova d’oro, penso che il Rimini a Bellavista abbia sicuramente dato più soddisfazioni che il Cesena altrimenti non l’avrebbe tenuto 14 anni, ennesimo gioco di potere, bisognerebbe chiamare la moglie e chiedergli se è ancora d’accordo nel lasciare il nome alla scuola calcio………

    Pubblicato da Kill | 6 agosto 2014, 19:08
  4. Ma chi è Claudio Betti,quella scuola è stata fondata da Sapucci,dopo di lui hanno campato di rendita,

    Pubblicato da mimmo | 6 agosto 2014, 20:05
  5. Betti voleva fare tutto lui con i soldi del Piotta. Voleva portare galassi come Ds. Povero rimini dove è finito.

    Pubblicato da lela | 6 agosto 2014, 20:53
  6. Rimane il fatto che Lugaresi viene onorato ogni anno con la partita con la Juve, a Rimini a Bellavista non hanno dedicato nemmeno un torneo di Bar. La differenza di cultura è tutta qui. Meritate di marcire in Quarta Serie.

    Pubblicato da Neutrale | 6 agosto 2014, 20:55
  7. @Killm DA RIMINESE MEDIO NON HAI CAPITO UN CAXXO ! RIMINI COME DICE “NEUTRALE” NON È STATA CAPACE DI DEDICARE NEMMENO UNA TRIBUNA DI QUEL CE.SS.O. DI STADIO CHE ABBIAMO E A DIFFERENZA DI CESENA GLI IMPRENDITORI DI RIMINI INVECE CHE COALIZZARSI CON UNA AZIENDA FORTE COME LA,COCIF PER FARE UNA SOCIETÀ FORTISSIMA SI SONO ACCORDATI PER SILURARLA. MERITATE L’ECCELLENZA LA D E ANCHE TROPPO.

    Pubblicato da Pepito | 6 agosto 2014, 21:16
  8. @Kill Da riminese medio non hai capito un caxxo !

    Pubblicato da Pepito | 6 agosto 2014, 21:18
  9. andrebbe bene anche la quarta serie, ma con onore… ma non abbiamo nemmeno quello!

    Pubblicato da LA D nn mi piace! | 6 agosto 2014, 22:19
  10. complimenti,se fossi nel comune a questi,nn dare più i campi..vergognatevi,forza Ac Rimini,Cesena di Mer..a e uno scandalo

    Pubblicato da fonte anonima | 6 agosto 2014, 23:01
  11. …Purtroppo condivido la tesi di neutrale,quando afferma il fatto che alla memoria del Presidentissimo e’ stato dedicato ben poco spazio dal momento della morte ad oggi a Rimini…Cio’ nonostante se,come credo,sta notando cio’ che accade da queste parti, non sara’ certamente tranquillo…. ricordo bene la sua capacita’di imporsi e di farsi capire!!!
    Onore al Presidente…Cesena M…A! Sempre forza Rimini.

    Pubblicato da rush | 6 agosto 2014, 23:45
  12. nn si può legare il nome Bellavista al Cesena..si cambi il nome,bellavista era il nostro Presidente

    Pubblicato da fonte anonima | 7 agosto 2014, 00:10
  13. Il gioco di potere e’ presto svelato, chiaro il contrasto Sapucci-betti… Entrata in campo del signor Biondi da cesena, in missione a rimini…favorito forse dall’arrivo all’accademia del signor cicognani..( silurato a fine stagione proprio dal cavalluccio con metodi non proprio civili)..Sta di fatto che cesena forte della promozione in serie A vuol fare l’asso pigliatutto… NUOVO SETTORE GIOVANILE DEL CESENA….Cambiata vecchia gestione.. Ritorno di nomi ( vecchi dinosauri dei settori giovanili) che vivono di solo calcio da sempre…Padri e figli che lavorano insieme…( sarà sicuramente per merito).. Procuratori, osservatori, allenatori… Una vera “famiglia”per bene ……. Per il bene( SI FA PER DIRE) dei nostri ragazzi…

    Spero che Walter abbia una società che dia continuità…. Cesena settore giovanile, e’ diventato una schifezza….questa e’ la verità… Lo scorso anno fallimento in quasi tutte le categorie…enfatizzato dalla stampa uno 0-3 contro il toro… Annunciato come successo…. L’anno prima era stato criticato invece lo spareggio playoff…( sempre dalla stampa di regime)…

    FACCIATA!!! Ci son allenatori che non allenerebbero nemmeno in parrocchia…. Andate a vedere i nomi la loro storia… Persone che hanno bisogno del calcio per arrivare alla pensione…
    Hanno licenziato Ivan Zauli… Numero uno indiscusso dell’attività di base…

    I risultati parleranno da soli… Cesena … Questo cesena… Settore giovanile imploderà dentro la saccenza dei personaggi che lo comandano…

    Non ultimo…. Esistono delle regole per i tesseramenti dei ragazzi… Fino ai 14 anni….

    Chissà se vengono sempre rispettati… O i soliti furbi… Con delirio di onnipotenza…. Fanno “traslocare” anche i genitori…. ?..

    Parliamo di bambini… Sacrificati in nome del dio calcio….

    Poi parlano di scuola di vita…. Cesena e’ una tristezza e verrà fuori in tutto il suo splendore…. O fetore…

    Walter fonda una scuola calcio per i ragazzi… Dove possano imparare con il sorriso… E che possano crescere con il sogno in tasca, lavorando ogni giorno al massimo… Ma con la gioia di farlo…

    Affiliata la scuola calcio al cesena…. Cesena non esiste…

    Pubblicato da Forzarimini | 7 agosto 2014, 00:27
  14. Il vero problema (e parlo in generale – vedi basket o anche il baseball) e’ che a Rimini non c’e’ la cultura dello sport. Questo e’ chiaro. Alla gente e anche all’amministrazione comunale non interessa niente di sport. Quando si vinceva e ci si divertiva erano tutti “tifosi”, tutti “appasionati” e tutti si consideravano degli assidui frequentatori dello stadio. Appena e’ cambiata l’aria, sono tutti spariti. E sono pronto a scommettere che se si dovesse tornare a fare bene (e me lo auguri con tutto il cuore) quelle stesse persone saranno ancora li’ a dire le stesse ipocrite parole.
    Bellavista ha dato tanto alla Rimini Calcio (ed alla citta’ di riflesso), putroppo non si puo’ dire altrettanto per il contrario. Chi dirige la societa’ adesso dovrebbe prendere esempio dalla persona e soprattutto fare in modo che la sua memoria venga rispettata.
    Anche da queste cose si puo’ intuire la serieta’ del cosidetto “progetto”.

    Viste le ultime mosse, ho molti dubbi, ma spero sinceramente di venire smentito.

    FORZA BURDEL!

    Pubblicato da Gianluca G | 7 agosto 2014, 08:54
  15. Oibò, per una volta sonod’accordissimo con Fonte Anonima

    Pubblicato da FONTE INQUINATA | 7 agosto 2014, 11:25
  16. @Pepito, se a volte prima di scrivere si connettesse bene cervello e dita, certe idiozie non si scriverebbero. Legare il nome di Angelo Moratti al Milan, sarebbe normale? O ancora, quello di Mantovani al Genoa, o sopratutto il nome del compianto Edmeo Lugaresi al Rimini… sarebbe normale? Fammi il piacere!!! Qua non si mette in discussione il Cesena o la famiglia Lugaresi della quale ho grande stima e rispetto, ma della scelta fatta dai dirigenti dell’accademia che sono riminesi.

    Pubblicato da barsport | 7 agosto 2014, 11:37
  17. si cambi il nome o intervenga la moglie e il figlio..

    Pubblicato da fonte anonima | 7 agosto 2014, 11:56
  18. ma la campagna abbonamenti!??

    Pubblicato da fonte anonima | 7 agosto 2014, 11:57
  19. Forse al nuovo pres non interessa ne l’accademia, ne tante altre cose di rimini… quindi e’ naturale che questi modi di fare comportino delle conseguenze..

    Pubblicato da a parole son tutti bravi | 7 agosto 2014, 12:41
  20. @BARSPORT Se avessimo avuto una società di persone con il cervello non avrebbero permesso che la Scuola calcio Bellavista se ne andasse a Cesena……ER PIOTTA NON HA GIUSTIFICAZIONI e voi lo sapete bene che questa società e tutto un bluf

    Pubblicato da Pepito | 7 agosto 2014, 13:59
  21. Secondo il mio modesto parere il problema non è tanto quello di non aver celebrato in maniera consona il compianto presidente Bellavista ma è associarlo oggi alla figura del buon De Meis e per questo, con tutto il rispetto per il presidente Bellavista, si starà rivoltando nella tomba. La scelta di Claudio Betti secondo me è proprio relativa a questa nuova dirigenza che non da risposte, alza tanto fumo e non fa capire dove vuole andare a parare. Certo dispiace un po’ vedere che l’accademia Bellavista traslochi a Cesena ma dove c’è gente seria ed i bambini di mezzo poco importa il colore della maglia: lo sport prima di tutto è educazione alla vita e rispetto per l’avversario e non un biglietto per la sala Titilla, Morphina o ancora Bagno delle Donne.
    ALEM

    Pubblicato da ALEM | 7 agosto 2014, 16:26
  22. INDINO HAI FATTO UNA FIGURA DI M.E.R.D.A.

    Pubblicato da Prof | 7 agosto 2014, 22:15

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