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Ricchiuti, col Fiorita in Champions a 39 anni: ” Sentirò finalmente la musichetta”

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Ricchiuti, col Fiorita in Champions a 39 anni: " Sentirò finalmente la musichetta"

Adrian Ricchiuti per la prima volta i Champions. Lo farà con la Fiorita, squadra in cui militerà per tutta la prossima stagione nel campionato sammarinese. Adrian Ricchiuti, è chiamato nel tentativo di  ribaltare la sconfitta maturata per 1-0 all’andata contro il Lienfiel. Nei primi 90 minuti era assente proprio il centrocampista argentino che a 39 anni si appresta a esordire nella massima competizione europea per club; intervistato da Il Secolo XIX, l’ex Catania ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Bisogna essere al top per battere il Linfield. Loro sono più avanti fisicamente, ma noi siamo una bella squadra, ce la possiamo fare, all’andata siamo stati sfortunati: io non c’ero perché ero impegnato col camp che organizzo per i giovani calciatori, i patti erano questi, ci sarei stato solo per il ritorno. Quando il gioco si fa duro tocca a me, speriamo che funzioni. Sarebbela prima volta che una squadra di San Marino passa il preliminare. Anche in questi primi turni la Champions League ha un fascino incredibile. C’è pure la ‘musichetta’, non vedo l’ora di sentirla. Vogliamo il Celtic per fare la storia. Ho 39 anni, ma mi diverto ancora. Quest’anno, col Rimini, abbiamo vinto il campionato d’Eccellenza. Ora resterò lì come team manager e giocherò con La Fiorita. Due anni fa avevo già vestito questa maglia, ma solo per i preliminari di Europa League, mentre stavolta resterò tutta la stagione. E poi come posso essere stanco se qui c’è Tommasi che corre come una scheggia? Damiano ha 43 anni. ma è impressionante, non si ferma mai: è la nostra stella. E poi ci sono tanti bravi giocatori”.

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2 Di risposte a “Ricchiuti, col Fiorita in Champions a 39 anni: ” Sentirò finalmente la musichetta””

  1. non si fa il TM e poi anche il giocatore devi scegliere!

    Pubblicato da mario | 4 luglio 2017, 12:29
  2. Sinceramente nel fatto che Adrian faccia il team manager del Rimini e il giocatore nel campionato interno sammarinese io non ci vedo nessuna stranezza. E’ consentito dalle norme federali della FIGC italiana e di quella di RSM, il Rimini è nei dilettanti e un tesserato non ha la stessa rigidità contrattuale dei professionisti. Non credo che allenarsi di sera nel Fiorita e giocare il sabato gli toglierà chissà cosa. Non la vedo personalmente come una stranezza o una cosa disdicevole. Semmai se vogliamo parlare di stranezze io le vedo di più nel comportamento del Rimini degli ultimi tempi. Dal sondaggio di Grassi, all’epurazione dei tecnici e dirigenti di quest’anno, siamo arrivati adesso al film thriller con musichetta e faccia nascosta…Dai siamo seri! Stiamo parlando di un acquisto di un giocatore dal Forlì, dico dal FORLI’, MANCO STESSIMO PARLANDO DI UN CAMPIONE!!
    Adrian team manager/giocatore non mi da nessun fastidio, ma queste cavolate si. Come tifoso mi sento anche un po’ preso in giro. Poi ognuno la veda come vuole

    Pubblicato da Perplesso | 6 luglio 2017, 13:34

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