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Calcio a Rimini, quale la formula giusta per crescere?

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Calcio a Rimini, quale la formula giusta per crescere?

Rimini non è più una città per il calcio. Almeno osservando il modo di operare dei vari presidenti degli ultimi tempi, sembra difficile poter  continuare a sopravvivere. Fino ai tempi di Bellavista , il Rimini, era  la risonanza positiva che con le sue imprese, ovattava le esistenti difficoltà pallonare. Questo significa che  dopo quel periodo quanto di buono c’era, è venuto meno dopo  un’agonia nemmeno troppo lenta. Ma come mai lo sport più amato dai riminesi sta perdendo sempre più credibilità sul territorio?  Un primo fattore è certamente la mancanza di risorse economiche che chi si avvicenda alla guida della società doveva esserne ben conscio di affrontare per non cercare poi di aggrapparsi ad improbabili partners che di calcio non ne vogliono sapere.  Le spese sono ormai insostenibili per le piccole società come il Rimini che non hanno certo grandi introiti. La voce di ricavo più forte per le squadre dilettantistiche sono le entrate  di iscrizione dei bambini e dei ragazzini che in un primo momento il “patron” Grassi aveva detto di non far pagare.  Troppo piccoli i guadagni provenienti dai biglietti per le partite, e dagli sponsor. Il punto è che le quote di iscrizione non possono essere alzate più di tanto, perché altrimenti si scoraggia l’arrivo dei partecipanti. Il futuro, per il calcio riminese ha contorni rosei? Difficile a dirsi ma l’augurio e quello che possa esistere una risposta affermativa. La Rimini calcio sta cercando di calare un’ancora di salvataggio aggrappandosi a collaborazioni con basket, calcio femminile(tramontato?) e quanto altro possa essere di “aiuto.”  Ricetta  indicata  anche  dall’assessore allo Sport, Gianluca Brasini che in sostanza dice di creare  nuove iniziative, legate al territorio e  connesse al calcio.  Sarà abbastanza? Nel frattempo, a Rimini, il pallone rotola a fatica.

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29 Di risposte a “Calcio a Rimini, quale la formula giusta per crescere?”

  1. Tutto giusto, mi permetto solo di puntualizzare che anche prima di Bellavista non e’ che fossero tutte rose e fiori, praticamente dopo il grande Dino Cappelli in poi e’ stato sempre un calvario.

    Pubblicato da PIRATA | 11 ottobre 2017, 16:41
  2. tu cosa proponi a parte fare un elenco (condivisibile!) delle cose che non vanno…

    Pubblicato da indino come i 5 stelle | 11 ottobre 2017, 17:36
  3. Io non propongo…Scrivo quello che vedo! Non ci penso nemmeno lontanamente a fare il presidente di un club come il Rimini. Ma se dovessi diventare matto e farlo , mi assumerei tutte le responsabilità del caso, senza andare ad elemosinare nel momento che mi accorgessi di non farcela con le mie risorse. Nessuno costringe questi personaggi a prendere il club, sono scelte libere e delle quali si assume la propria responsabilità. Altrimenti si passa la mano.

    Pubblicato da barsport | 11 ottobre 2017, 18:12
  4. Una curiosità o meglio un’ipotesi di fantasia. Se all’attuale società si avvicinasse un socio con buone disponibilità di liquido che chiedesse il 50% o più delle quote sociali, secondo voi Grassi accetterebbe? Perché un conto è avere uno sponsor anche molto generoso e un conto è avere uno o più soci che vogliano avere voce in capitolo. Di fronte ad un’entrata immediata di centinaia di migliaia di euro che consentirebbero una svolta per il futuro della squadra (parlo di squadra e non di società) grassi accetterebbe? Fantacalcio lo so. Si fa per parlare…

    Pubblicato da Giuliano F. | 11 ottobre 2017, 18:32
  5. Se le strutture calcistiche rimangono più o meno le stesse da oltre 70 anni con posti scomodi, esposti alle intemperie e scarsa visibilità, data la lontananza dal terreno di gioco, come si fà a pretendere presidenti danarosi che investano nel calcio di una città pur di medio-grandi dimensioni? Dobbiamo accontentarci di una serie D e se proprio va bene di una C stentata. La parentesi Cocif-Bellavista fu, almeno negli ultimi 6 anni, l’eccezione che confermò una regola di passati stenti e mediocrità. Bisognerebbe trovare una società capace di costruirsi un impianto suo e che venisse favorita in ciò: due condizioni da terno secco!

    Pubblicato da Giovanni | 11 ottobre 2017, 18:49
  6. Intanto risparmiano un ingaggio.gabrielli lascia il Rimini

    Pubblicato da muccioli allenatore da bar | 11 ottobre 2017, 19:12
  7. Grande barsport, non ti smentisci mai.’

    Pubblicato da Mariorossi | 11 ottobre 2017, 20:09
  8. Tutti discorsi giusti, ma vorrei ricordare che se non ci fossero stati gli ultimi due presidenti ( o Patron…che dir si voglia) Rimini sarebbe rimasta senza calcio!?! Completamente.
    È già troppo far quadrare i conti e portare avanti un’azienda, figuriamoci buttare dei soldi in una squadra di calcio.
    Purtroppo questa è la realtà!
    In attesa di tempi migliori, abituiamoci a queste categorie. Squadre più blasonate della nostra sono finite in niente.
    Vedendo il bicchiere mezzo pieno, noi una squadra ed una società l’abbiamo…
    Ciao

    Pubblicato da IL SOGNATORE | 11 ottobre 2017, 21:27
  9. IL SOGNATORE infatti, questo e’ il punto il resto son solo chiacchere. Tra l’altro qualcuno si e’ dimenticato che, tra Cappelli e Bellavista in mezzo c’e’ stata tanta cacca. La serie D e’ la quarta serie, l’equivalente della vecchia C2 che abbiamo fatto per tanti anni. Vi ricordate le collette fatte nel periodo Spimi per mandare la squadra in trasferta? Vi ricordate Bottega? Sisti e Pecchini? Lombardi? Vi ricordate il canpionato con Galdiolo in panchina? Purtroppo molti ricordano solo la parentesi Bellavista-Acori. sempra forza Remni

    Pubblicato da quindi? | 12 ottobre 2017, 08:20
  10. Dppo il fallimento di De meis la nostra squadra è stata affidata al sindaco che poi l’ha data a Grassi. Sul tavolo di Gnassi arrivarono due offerte: quella di Grassi e quella di una cordata umbra se non ricordo male. Quindi se non ci fosse stato Grassi ci sarebbero stati gli altri. Non so se sarebbe stato meglio o peggio, magari anche peggio. Solo per chiarire che la nostra città non è vero che sarebbe rimasta senza calcio. Senza polemica. Solo per chiarire

    Pubblicato da Giuliano F. | 12 ottobre 2017, 08:55
  11. barsport I(indino),
    se non proponi e fai solo polemica (spesso gratuita!) non sei coerente, troppo facile dar contro e basta, le persone intelligenti si sforzano di capire e di dare soluzioni per migliorare. Se queste non ci sono amen teniamo quel che abbiamo senza dar contro a Grassi o chi passa in convento in un determinato periodo storico.
    Poi affermare ..”Non ci penso nemmeno lontanamente a fare il presidente di un club come il Rimini..” ti qualifica proprio, complimenti!!!
    ma che risposta è??????

    Pubblicato da indino come i 5 stelle | 12 ottobre 2017, 10:49
  12. Tu devi essere un “dirigente” del Rimini… Per tua norma faccio il giornalista e non l’imprenditore, quindi da me ti devi aspettare solo le notizie belle e brutte e non la soluzione ai “vostri” problemi.

    Pubblicato da barsport | 12 ottobre 2017, 12:05
  13. Bravo bar sport!

    Pubblicato da Luca | 12 ottobre 2017, 12:47
  14. Sapete perché grabrielli se n’è andato?

    Pubblicato da Luca | 12 ottobre 2017, 12:49
  15. Sarebbe possibile giocare le partite nello stadio di Cesena e tenere il Neri per gli allenamenti come avveniva a Longiano ai tempi di Bellavista?

    Pubblicato da Mario | 12 ottobre 2017, 15:24
  16. Io da un giornalista mi aspetto obiettività, tu quella manco sai dove sta di casa..

    Pubblicato da Indino come i 5 stelle | 12 ottobre 2017, 16:21
  17. Sei un provocatore sterile e vigliacco( altrimenti ti firmeresti come me)Rispondo per compassione alle tue idiozie. E con questo sono stato fin troppo paziente.

    Pubblicato da Beppe indino | 12 ottobre 2017, 16:39
  18. MARIO ma t’an la smet?

    Pubblicato da quindi? | 12 ottobre 2017, 16:56
  19. ” indino come i 5 stelle ” lascia perdere, c’è gente permalosa all’ evidenza delle cose e non lesina ad apostrofare pesantemente.

    Pubblicato da Mariorossi | 12 ottobre 2017, 19:58
  20. hai ragione mariorossi, come se uno firmandosi col proprio nome debba dimostrare chissàchè (cos’è una gara a chi ce l’ha più grosso intino??) ma lascia ste

    Pubblicato da indino come i 5 stelle | 13 ottobre 2017, 09:13
  21. Rimini come Villabiagio o Lentigione: è tutta da ridere o..da piangere

    Pubblicato da Franco | 13 ottobre 2017, 14:21
  22. Vinciamo a Villabiagio, avanti adagio adagio…

    Pubblicato da IL POETA | 13 ottobre 2017, 16:57
  23. La serie D non è equiparabile alla vecchia C2, non diciamo eresie.
    La C2 era composta da 3 gironi di squadrette mediocri, ma dignitose.
    L’attuale serie D è composta da 9 gironi in cui pascolano 180 sgangherate compagini che vanno dalle squadre di quartiere fino a quelle delle parrocchie, oltre ad un numero limitato di squadre in disgrazia di città che un tempo ebbero la fortuna di conoscere il calcio vero.
    Nessun VERO tifoso del Rimini può pensare di vivere con serenità questa miserevole condizione, altro che pazienza!

    Pubblicato da Davide | 13 ottobre 2017, 21:55
  24. Domani squadra decimata dagli infortuni..muccioli giochera per il pareggio.tanto a natale non ci arriva

    Pubblicato da muccioli allenatore da bar | 14 ottobre 2017, 11:43
  25. Muccioli ha dichiarato che si giocherà per fare bottino pieno. Parole sue
    Lo spero.

    Pubblicato da Primo | 14 ottobre 2017, 17:14
  26. Com’e’ bello vedere il cessena laggiu’ in fondo…..godooooooooo

    Pubblicato da STOP | 14 ottobre 2017, 17:22
  27. Spero di no da tifoso ma se perdiamo saremmo a meno nove…campionato gia in salita.grazie muccioli e a chi ti ha portato.

    Pubblicato da muccioli allenatore da bar | 14 ottobre 2017, 18:02
  28. Vedendo come va il Romagna Centro penso che i meriti per il campionato dell’anno scorso più che dell’allenatore fossero della società!

    Pubblicato da Franco | 15 ottobre 2017, 10:56
  29. Muccioli da ultra’ cesenate sa’ che la sua squadra del cuore il prossimo anno giochera’ in Legapro e quindi fara’ di tutto per non andare su’ e giocarsi il derby.
    Sto’ scherzando, forse, booo, chissa’?

    Pubblicato da STOP | 15 ottobre 2017, 11:45

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