stai leggendo....

Nazionale italiana tra Ventura, campioni e presunti tali.

calcio

Nazionale italiana tra Ventura, campioni e presunti tali.

La differenza tra un campione ed un giocatore normale la si misura nel momento più difficile. I campioni dello sport sono quelli che nei momenti più bui riescono a tirar fuori la grande prestazione a dispetto dello stato di forma
o del disagio psicologico e mi vengono in mente Pietro Mennea, Klaus Dibiasi, Giovanna Trillini, Valentino Rossi e tanti altri. Dall’altro canto la capacità di un commissario tecnico e’ quello di non perdere la testa nel momento più difficile, di infondere sicurezza ai propri uomini e di non darne all’avversario; mi vengono in mente tanti personaggi quali Julio
Velasco, Antonio Conte, Carlo Ancelotti. Dopo quasi 60 anni siamo quasi fuori dal mondiale di calcio e di per se ciò non è una tragedia per i singoli cittadini ma lo è per una sorta di identità nazionale che si ridesta ogni 4 anni. Abbiamo superato tante difficoltà con una vittoria ai mondiali e ognuno di noi si ricorda dove’era nel luglio del 1982 e nel luglio del 2006. Il mondiale fa parte delle nostre emozioni e della nostra cultura popolare, rimanerne fuori sarebbe perdere un pezzo della nostra storia comune.
La partita con la Svezia è stata una partita senza slanci come un festa che non si fa e per di più l’abbiamo persa contro un avversario che aveva come unica tattica la fisicità. Ebbene, il nostro CT che ben sapeva, come noi tutti, di questa tattica svedese ha adottato come unica contromisura quella di prendersela con l’arbitro che ha poco tutelato le regali caviglie azzurre.
Credo che sia indubitabile che la nostra Nazionale sia qualitativamente modesta ma ancor più modesto ed inadatto al ruolo sia il suo condottiero incapace di trasmettere fiducia e di ottenere il meglio dai singoli. Quindi nella speranza che San Siro faccia la grazia, speriamo che sia uno scontro Fiat contro Volvo e non Aiazzone contro Ikea e che Areoflott ci accolga.
Speriamo bene.

Commenta la notizia

Nessun commento ancora.

Rispondi

Bar Sport su Facebook