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Rimini: Niente motivazioni sull’esonero di Simone Muccioli. Luca Righetti: “darò il massimo.”

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Rimini: Niente motivazioni sull'esonero di Simone Muccioli. Luca Righetti: "darò il massimo."

 Il licenziamento di un allenatore spesso si calcola sulle misure di performance fornite .Solitamente è misurato su base temporale, attraverso tre semplici indicatori: la classifica, le vittorie e il comportamento. In queste cose  Simone Muccioli era ritenuto solvibile. Sfruttando questo dato,  sviluppiamo all’interno della lettura logica,un cervellotico giro di ricerche, volte a testare il  motivo dell’esonero. Speravamo molto  oggi in conferenza stampa  che queste nostre risposte fossero risolte… Niente da fare. Giorgio Grassi dice che è stato incoerente con quanto detto ad inizio stagione  ed è molto dispiaciuto per l’esonero di Simone. Ma la motivazione è top secret. Ha solo detto che non è stata la squadra a chiedere l’esonero. Poi il proprietario del Rimini, in tutta umiltà, fa ammenda sulle promesse non mantenute: ” Non abbiamo preso il bar, non abbiamo fatto la ristorazione, non facciamo i terzi tempi, non abbiamo fatto l’area per i bambini , non siamo riusciti a smantellare le barriere, non siamo riusciti a montare il maxi schermo. Per questo non posso dire di essere un’imprenditore felice.” Sull’imprenditoria: ” Art-Bonus, per due terzi a tirare fuori i soldi è stata la Grabo.” Poi- continua Grassi: “Il rapporto tra di noi (con la stampa) non è facile in quanto io parlo abbastanza poco e quando lo faccio esco abbastanza fuori dal seminato, dico cose avventate. Non ho moltissimi amici in questa città, sono ancora un forestiero, uno di campagna. Voi potete informare, potete deformare e diffamare. Avete in mano un’arma che è la fine del mondo e potete fare male. Se non si ricrea un clima di solidarietà di collaborazione non si va da nessuna parte. Vogliamo fare un grande Rimini con la collaborazione di tutti. L’informazione era una delle gambe su cui contavamo. Voi siete il quarto potere e non dimenticatevi mai che potete fare dei danni.”

La parte dedicata a Righetti è di quelle che ti aspetti: “Orgoglioso di allenare questa squadra. Per me è un’onore e darò l’anima. Sono un’aziendalista e non chiederò mai giocatori a Giorgio(Grassi). Io darò il massimo e cercherò di vincere. Quando mi ha chiamato Grassi gli ho chiesto se erano matti.” Poi si avvia al suo primo allenamento. Connubio dunque recuperato tra Grassi e Righetti e il cerchio si chiude. Ora le relazioni che si possono instaurare all’interno della squadra possono essere le stesse dinamiche che le persone vivono nel contesto familiare e  da questi genitori si spera di far partire la ambita crescita. Ora Luca Righetti gioco forza dovrà diventare un leader, infatti, dovrebbe saper creare un clima favorevole utilizzando le sue capacità relazionali ed empatiche, dovrebbe riuscire a convogliare le personalità distinte dei singoli giocatori verso un obiettivo comune che li renda un’entità compatta, alternando l’essere direttivo all’essere stimolante. “In bocca al lupo,” Rigo!

LE REGISTRAZIONI VIDEO TOTALI DELLA CONFERENZA LE POTETE VEDERE SU FACEBOOK ALLA PAGINA BEPPE INDINO.

 

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13 Di risposte a “Rimini: Niente motivazioni sull’esonero di Simone Muccioli. Luca Righetti: “darò il massimo.””

  1. Beppe niente sulla cordata croata?

    Pubblicato da Alfonso | 5 dicembre 2017, 19:40
  2. Non ha voluto rispondere alla domanda. Questi a Santarcangelo hanno cambiato allenatore: preso Cavasin

    Pubblicato da Bar sport | 5 dicembre 2017, 21:09
  3. Mi sono riguardato l’imbarazzantissima conferenza stampa, con il monologo di Grassi e il suo rifiuto di rispondere a domande che era naturale ed ovvio fargli. Mi è sembrato piuttosto arrogante e se prima non mi era simpatico, ora lo è anche di meno. Ma questi sono affari miei.
    Mi piacerebbe sentire Muccioli e spero che non abbia timore e nessun riserbo a raccontare la verità. Secondo me dovrebbe farlo.
    Un appunto a proposito di un componente del suo staff: il suo allenatore in seconda. Muccioli va via e lui resta! Che dimostrazione di stima e amicizia nei confronti di colui che lo aveva portato a Rimini.
    Solitamente, quando l’allenatore viene esonerato, il suo staff lo segue. Raramente, succede che qualcuno resta. Questo è il caso del vice-allenatore. Eticamente ripugnante

    Pubblicato da A.B. | 5 dicembre 2017, 21:46
  4. Quanta ipocrisia negli interventi di Grassi e Righetti … chiamare tutti per nome per apparire “diversi” dagli altri che fanno calcio … questa è gente convinta di essere il top dell’intelligenza mentre mi sa che siano solo incompetenti … cmq vedremo, se si vincera’ il campionato evviva, se non si vincera’ il campionato lasciare il testimone ad altri please …

    Pubblicato da Finti Umili | 5 dicembre 2017, 23:04
  5. Si convoca una conferenza stampa e fanno un monologo. I giornalisti pongono delle domande importanti e non rispondono. Ma questi sono veramente presuntuosi e incapaci.

    Pubblicato da Alberto | 5 dicembre 2017, 23:48
  6. grassi persona seria cosi dicono chi lo conosce bene, lasciatelo lavorare

    Pubblicato da daje fabri | 6 dicembre 2017, 11:58
  7. però sto righetti che fa il custode in un campo a riccione e diventa allenatore in serie D perché socio di grassi lascia perplessi….vediamo un po che combina……

    Pubblicato da pessimismo e fastidio | 6 dicembre 2017, 11:59
  8. Serio ma prepotente!

    Pubblicato da Massimiliano | 6 dicembre 2017, 13:19
  9. Davvero un’altra imbarazzante e brutta pagina scritta da questa società . Mandano via un’allenatore che è ad un punto dal primato in classifica e non danno spiegazioni accettabili. Anzi, non ne danno proprio! Ma Tamai, visto che ha fallito con l’allenatore scelto, perché non si dimette? Quanto vogliamo scommettere che da Domenica prossima Dormi sarà schierato in campo? Mia sensazione che vedrete si concretizzerà e poi vi spiegherò i motivi.

    Pubblicato da Paolo | 6 dicembre 2017, 14:12
  10. Conferenza stampa al limite del trash. Per come si è svolta credo sarebbe stato preferibile che Grassi registrasse un videomessaggio da pubblicare sulla sua tv web. Il fatto che fosse presente fisicamente, ma non disponibile a rispondere ad alcuna domanda, avvalora il suo essere egocentrico e dimostra la poca considerazione che ha degli altri (giornalisti e tifosi). Si è anche definito democratico: fortuna!
    Un atteggiamento dispotico, il suo, che lo allontana sempre più da chi respira davvero biancorosso. L’unica cosa che mi è piaciuta è quando ha ammesso di dire spesso cose avventate. Per il resto: tanto valeva far parlare la sua portavoce. Della sua storia pregressa al tre-villaggi e al fya, a noi riminesi, importa zero. Ha chiacchierato tanto, dicendo anche qualche bugia (vedi smentire che a dicembre di anno scorso avesse esonerato Mastronicola, per poi tornare sui propri passi vista la reazione della squadra)
    E’ lampante che, ancora una volta, non ha sprecato l’occasione per perdere ancora tanti, tanti punti. Sempre meno estimatori. Probabilmente a lui non importa granché.

    Pubblicato da Primo | 6 dicembre 2017, 14:26
  11. indino Il rimini fuori in coppa italia, dopo il 2 a 1 con il matelica.
    sapevi che il rimini giocasse ??

    Pubblicato da giorgio grassi | 6 dicembre 2017, 17:29
  12. Metti gli occhiali..che è scritto sul sito.

    Pubblicato da barsport | 6 dicembre 2017, 17:49
  13. ciao Beppe, sono Gianluca, un ex addetto ai lavori del Rimini che hai conosciuto nella gestione Amati (purtroppo per me un’esperienza istruttiva ma alquanto poco frutuosa, perchè dopo ho mollato questo mondo diciamo “non bello” o meglio vanno avanti chi è figlio di o amico di). Mi sono seguito attentamente la conferenza che hai postato su facebook, e un pezzo di discorso mi ha lasciato davvero interdetto: nella terza parte da te postata al minuto 0:50 il Sig. Grassi dice “MI PIACEREBBE TANTO AVERE UNA SQUADRA DI PROFESSIONISTI MA NON I MEZZI ECONOMICI PER FARLO” senza che nessuno lo interrompesse ed è andato avanti… Adesso mi chiedo: ma il Sig. Grassi (che non conosco) avendo detto ciò, perchè non cede o trova un’alternativa credibile o si fa affiancare da gruppi imprenditoriali seri (anche fuori dal riminese perchè so quanto è difficile fare avvicinare l’imprenditoria riminese allo sport!) in modo da poter portare la squadra e la città in una serie C (che oggi come oggi vale una B) ? A Santarcangelo hanno esonerato Angelini che tanto bene aveva fatto prima al Santarcangelo (portandolo proprio in C) e al cesena poi in Primavera e hanno preso Cavasin un’allenatore coi controcazzi per la C e a Rimini niente? Girano voci che ci sono stati degli incontri per rilevare il Rimini da questi che hanno preso il Santarcangelo e si vocifera sempre di una (assurda) fusione o ancora peggio 2 squadre…

    Vorrei capire in che mano siete capitati visto che l’altro gruppo (quello di imprenditori umbri con Ravanelli pronto a rimettersi in gioco come allenatore in una serie D) al momento della fine della gestione De Meis era serio.

    saluti e in bocca al lupo per il proseguio del campionato (davvero esonerare Muccioli secondo in classifica è una mossa che doveva essere spiegata, e invece..)

    saluti

    Pubblicato da Gianluca | 6 dicembre 2017, 18:07

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