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Quale 2018 per il Rimini?

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Quale 2018 per il Rimini?

Ci siamo, tra poco più di una settimana si ritorna a giocare per i tre punti e per la promozione. Il Fiorenzuola sarà il banco di prova da superare per scappare via e dare ancor più credibilità all’impresa.Ovvio che c’è un pò di scetticismo sul calciomercato invernale che non ha dato sensazioni di voler essere protagonisti, ma nonostante questo i margini per un’obiettivo importante ci sarebbero ancora.
Il Rimini dovrà fare la voce grossa in questo torneo.La mancata promozione in Lega Pro sarebbe un brutto colpo per tutti. I biancorossi sino ad oggi si sono resi protagonisti di un bel percorso, mantenendo le distanze dalla vetta ai minimi termini e quindi si deve avere il dovere di lottare per il primato fino all’ultima giornata. La “pazzia” di rinunciare a Muccioli comunque non va dimenticata e se Righetti non riuscirà a fare altrettanto bene come il suo predecessore, sarà messo alla gogna mediatica senza scampo. Queste ultime sono le cose che non funzionano in questa società. Ci si sveglia al mattino e si fanno scelte impopolari e pericolose. Non c’è chiarezza, non c’è un progetto certo. Cosa riserverà il 2018 a questo Rimini? Se si vincesse il campionato, ci sarebbero i mezzi per poterlo poi affrontare? Chi lo sa!
Allora, sarà bene che tutte le componenti che si adoperano per la continuità calcistica locale, dovranno lottare con un grande spirito di servizio, applicando anche regole non scritte , al puro e semplice scopo di tutelare la città, i tifosi e la Rimini Calcio. I tifosi poi sono fondamentali in questo, perché sono coloro che hanno particolare “influenza” sulla società. Loro meritano rispetto e un plauso per l’attaccamento che hanno verso i colori biancorossi, dove applicano coreografie, cori e passione finalizzati all’interesse calcistico della loro squadra. Auguriamoci che il Rimini in questo immediato futuro, sia davvero rispettato così come merita e che si faccia di tutto per riportare questa società nel contesto calcistico che meriterebbe. BUON ANNO A TUTTI!

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7 Di risposte a “Quale 2018 per il Rimini?”

  1. La società ha dimostrato di saperci fare almeno a questi livelli(Eccellenza e serie D). Rimini è una piazza che meriterebbe il Professionismo ma non ha le attrezzature adeguate(stadio e campi di allenamento).E’ questo da sempre il nostro tallone d’Achille: ecco perchè ho appreso con curiosità l’interessamento dell’imprenditore croato che avrebbe la “forza” di costruire uno” stadio solo per il calcio” e che al momento ha fatto tappa a Sant’Arcangelo. Se alla buona gestione si unisse anche la forza economica allora sì che si potrebbe pensare in grande! Voglio sperare che il 2018 porti qualche novità positiva (in primis la promozione)

    Pubblicato da Paolo | 30 dicembre 2017, 12:52
  2. Brighi al Sant’Arcangelo a gennaio. Io spero e penso che mestrovic punti al Rimini x il prox anno. Ug

    Pubblicato da Luca | 30 dicembre 2017, 15:33
  3. Sapete perché non gioca Buonaventura?

    Pubblicato da Giacomo | 30 dicembre 2017, 16:05
  4. Polemiche anche a fine anno eh??e manco un commento sull’amichevole di oggi a cattolica..sei abominevole…

    Pubblicato da Senza parole | 30 dicembre 2017, 18:32
  5. Sei un poveretto SENZA PAROLE …Dove vedi la polemica? Sono constatazioni oggettive che spronano a fare meglio. Ma tu non sai leggere!!!

    Pubblicato da barsportrimini | 30 dicembre 2017, 19:26
  6. ieri alla fine della partita di cattolica grassi era con la sua portavoce e ho sentito che invitatava i tifosi pr una notizia da paura in sede ma non ho capito qiuando
    te sai nienete?

    Pubblicato da Stefano | 31 dicembre 2017, 11:23
  7. Da tifoso spero sempre che possa tornare in B e magari con un bello stadio tipo Frosinone.

    Pubblicato da mark | 1 gennaio 2018, 13:36

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