stai leggendo....

Rimini. Un Giorgio Grassi motivato, sgombra i dubbi sul futuro: “Se ci saranno aiuti ok, altrimenti faremo da soli.”

calcio

Rimini. Un Giorgio Grassi motivato, sgombra i dubbi sul futuro: "Se ci saranno aiuti ok, altrimenti faremo da soli."

In sala stampa il proprietario del Rimini, Giorgio Grassi sgombra i dubbi sul futuro: “In questo momento il nostro lavoro è granitico e serve a raggiungere gli  obiettivi. Ci siamo visti con i ragazzi in settimana e abbiamo fatto una grigliata. Era mio dovere esserci in  questo momento  di sofferenza. Siamo tutti uniti e vogliamo vincere il campionato. Da Mezzolara metteremo a disposizione un  pullman gratuito a disposizione dei tifosi per le ultime trasferte. Vinceremo il campionato, andremo a giocare tra i professionisti e vedremo se ci saranno aiuti da imprenditori… Altrimenti andremo avanti da soli senza nessun problema.” Parole molto confortanti che finalmente lasciano trasparire le reali intenzioni di Grassi su quello che vuole fare in futuro. 

Commenta la notizia

5 Di risposte a “Rimini. Un Giorgio Grassi motivato, sgombra i dubbi sul futuro: “Se ci saranno aiuti ok, altrimenti faremo da soli.””

  1. noi siamo con te
    vai avanti pres
    e’ stato bello vederti ai cancelli a fine partita con tanto di sciarpa e berretta del Rimini

    Pubblicato da mini bar | 19 marzo 2018, 12:06
  2. Direi che finalmente il signor Grassi si sta calando nella parte del vero leader. Pochi fronzoli e tanta concretezza.

    Pubblicato da Marcello | 19 marzo 2018, 12:16
  3. Non ho nulla contro Grassi ma i suoi modi prima di ieri mi sembravano dittatoriali. Comunque, ben venga la sua voglia di essere trasparente e collaborativa.

    Pubblicato da Fabrizio | 19 marzo 2018, 12:24
  4. Comunque quando ha lanciato l’idea dell’azionariato popolare non ha detto che avrebbe mollato, io personalmente non avevo dubbi sulla sua serieta’. Ovviamente se ci sara’ qualcun’altro disposto a dare una mano allora si potra’ puntare a qualcosa di piu’.

    Pubblicato da Braccobaldo | 19 marzo 2018, 13:41
  5. Grassi mi ricorda tanto l’ex presidente Dino Cappelli, con cui andammo in B. Non c’erano molti mezzi e dopo 2 anni si retrocesse di nuovo. Comunque il vero problema del Rimini rimane lo Stadio e la mancanza di un centro sportivo per allenarsi. Senza quelli non si può ambire a rimanere per lungo tempo nelle serie professionistiche.Grassi ha dimostrato di valere ma purtroppo sta operando in una realtà calcisticamente molto arretrata e strutturalmente ancorata agli anni ’50 del secolo scorso

    Pubblicato da Sigismondo | 19 marzo 2018, 18:17

Rispondi

Bar Sport su Facebook