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Undici anni fa la scomparsa di un grande uomo e un grandissimo Presidente.

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Undici anni fa la scomparsa di un grande uomo e un grandissimo Presidente.

Se ne andò undici anni fa tra lo sgomento di tutti i tifosi biancorossi e sopratutto della sua famiglia. Ha lasciato un vuoto incolmabile e nonostante 11 anni dalla sua scomparsa il ricordo rimane vivo in tutti noi. Sentiva il calcio riminese come una responsabilità di operare per  la gioia dei suoi tifosi. 

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13 Di risposte a “Undici anni fa la scomparsa di un grande uomo e un grandissimo Presidente.”

  1. RIP PRESIDENTE

    Pubblicato da antony | 21 maggio 2018, 12:48
  2. Ritengo di essere stato fortunato nel vivere in prima persona, momenti indimenticabili. Le tante promozioni mancate e le cavalcate trionfali con Acori allenatore. Una persona, squisita, schietta che voleva “poca acqua nel vino”. Ricordo le Tue trasmissioni con ospite Bellavista con un seguito e audience inarrivabili.
    Il ricordo restera’ indelebile cosi’ come il dolore di aver perso un grande presidente ed un UOMO dalle qualita’ eccelse. sarebbe ora he l’amministrazione dedicasse lo stadio a Lui, anche se il vecchio e malandato stadio comunale, non merita di chiamarsi come LUI.

    Pubblicato da tredi | 21 maggio 2018, 12:48
  3. Bravo Tredi, ricordo al “caffè’ Delle Rose duemila persone in contorno della trasmissione in diretta. Ascolti inarrivabili, con tutto il rispetto per gli altri.

    Pubblicato da barsport | 21 maggio 2018, 15:16
  4. Se nonostante il grande Bellavista e la Cocif lo stadio(chiamamolo così) è rimasto in queste condizioni….

    Pubblicato da Claudio | 21 maggio 2018, 16:17
  5. Con il livello tecnico che c’e’ adesso in serie B, Bellavista ci avrebbe portato in serie A con un filo di gas.
    La sfortuna e’ stata aver a che fare con Juve, Napoli, Genoa, Atalanta, Chievo, Bologna, Torino…..mica la parnazola che c’e’ adesso.
    Riposa in pace grande Vincenzo.

    Pubblicato da Braccobaldo | 21 maggio 2018, 18:48
  6. Il Rimini è eliminato dalla poule scudetto! Fatali le distrazioni nel match con l’albissola!

    Pubblicato da Claudio | 23 maggio 2018, 19:11
  7. Un uomo illuminato, con un grande cuore, competenza e umanità, qualità che lo hanno fatto amare da tutti, famigliari, dipendenti, calciatori e tifosi. Con ciò che ha fatto, ha posto l’asticella più in alto di tutti nella storia del Rimini Calcio, provare ad avvicinarlo deve essere lo sprone positivo per chi guida questa società.

    Pubblicato da Davide | 23 maggio 2018, 19:38
  8. mah veramente per anni in curva capeggiava SOCIETA’ VERGOGNA e i tifosi ce l’avevano con lui per le mancate promozioni, tanto che il Presidente voleva mollare la società più volte…poi tenne duro e arrivammo in B. chissà in quanti si ricordano di questa cosa….diciamo che al tempo non si parlava di lui come uomo illuminato competente e umano..

    Pubblicato da noccio | 24 maggio 2018, 11:36
  9. NOCCIO hai ragione ma quello striscione rappresentava una parte della curva, non l’intera tifoseria. Per quanto riguarda le mancate promozioni il rimprovero era dovuto alla troppa liberta’ di cui godevano i giocatori e per la presenza di “mele marce” all’interno della squadra. Con l’avvento di Acori e la concessione di carta bianca il fenomeno e’ stato debellato ed i risultati sono arrivati. Grande coppia quei due, erano in sintonia, si fidavano l’uno dell’altro e c’era stima reciproca.

    Pubblicato da Braccobaldo | 24 maggio 2018, 12:43
  10. Concesso

    Pubblicato da Noccio | 24 maggio 2018, 22:11
  11. Mercato? Come va la vendita di azioni al popolo?
    Tutto tace?

    Pubblicato da Gianni | 25 maggio 2018, 23:47
  12. Prendiamo Acori!!!!il resto vien da se……

    Pubblicato da Die79 | 26 maggio 2018, 13:05
  13. E santarcanzul l’è ande’ zo’.
    W i croati, 2 anni in serie A

    Pubblicato da PIRINELA | 26 maggio 2018, 20:04

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