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Giorgio Grassi: Un Rimini guerriero, avanti all’insegna della sostenibilità’”. L’esempio di Gianni Cancellieri.

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Giorgio Grassi: Un Rimini guerriero, avanti all'insegna della sostenibilità’”. L’esempio di Gianni Cancellieri.

Un Giorgio Grassi a tutto tondo nella conferenza stampa che si è svolta questa mattina alla “Grabo”, a pochi giorni dalla partenza dei biancorossi per il ritiro pre-campionato di Sant’Agata Feltria. Il numero uno del Rimini F. C. (nel prossimo cda assumerà ufficialmente la carica di presidente, il titolo onorario spetterà a Sergio Santarini), ha toccato molteplici tematiche riguardanti il presente, il futuro e i valori che ispirano l’azione della società. 

Si parte dall’organico messo a disposizione di mister Luca Righetti, come comunicato sabato scorso virtualmente completato. “Al 90 per cento è fatto e siamo contenti di aver battuto un piccolo record, siamo la prima società professionistica in Italia ad averlo annunciato con così largo anticipo. Abbiamo circa la metà della rosa composta da giocatori del Riminese o del circondario e siamo riusciti a centrare, in accordo con il mister e secondo le sue indicazioni, pressoché tutti gli obiettivi che ci eravamo posti. Sono soddisfatto anche perché sarà una squadra dotata di grande carattere e determinazione, lo spirito guerriero è un valore in grado di fare la differenza”. Inevitabile parlare del cosiddetto tema dell’azionariato diffuso, la proposta di collaborazione avanzata agli imprenditori locali che, al momento, non ha ricevuto risposte significative. “Forse non siamo stati bravi noi a spiegare bene un progetto che ritenevamo interessante e meritevole di sostegno, il dato di fatto è che evidentemente le grandi aziende non hanno voglia di dare una mano al calcio. Andremo avanti, con le risorse che possiamo mettere sul piatto, sulla strada maestra della gestione sostenibile. Non si può prescindere dall’avere i conti in ordine”. Dal mancato sostegno del tessuto imprenditoriale del territorio alla cosiddetta “insostenibile leggerezza della Serie C” il passo è breve. “Negli ultimi 20 anni si sono verificati circa 150 fallimenti di società calcistiche e quello che è accaduto a tanti club prestigiosi negli ultimi mesi è sotto gli occhi di tutti. Allo stesso tempo è di tutta evidenza che sia necessaria una radicale inversione di rotta. La Serie C ha i costi e gli obblighi della B ma non garantisce risorse, di fatto è un esborso continuo di denari. Sembra quasi ci sia un disegno del palazzo per far sparire la categoria e farla diventare un palcoscenico per le seconde squadre dei grandi club”. A fare da contraltare al tutto l’esempio arrivato da un cittadino comune, Giovanni Cancellieri, che ha deciso di donare al Rimini F. C. la bellezza di 30mila euro. “Un gesto inaspettato che mi ha commosso, una somma che in accordo con lui abbiamo deciso di destinare a iniziative benefiche, a cominciare dall’acquisto di un pullmino per il trasporto dei disabili che la domenica, ad esempio, porteremo allo stadio. Giovanni sarà il nostro delegato alla Solidarietà, si occuperà del rapporto con le associazioni di volontariato e delle relative iniziative”. Anche questo significa “Un altro calcio è possibile”.

 

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16 Di risposte a “Giorgio Grassi: Un Rimini guerriero, avanti all’insegna della sostenibilità’”. L’esempio di Gianni Cancellieri.”

  1. Allora poi non lamentiamoci dei mancati aiuti alla società . Gesto ammirevole, ma la beneficenza si fa con i propri soldi non con quelli che servono a dare una mano al Rimini altrimenti generi confusione e poca credibilità sul progetto “calcio nostrum”.

    Pubblicato da Marco | 14 luglio 2018, 12:42
  2. scusa Marco ma credo non centri nulla il flop dell’azionariato popolare con la destinazione della somma devoluta da questo signore. Grassi i soldi per la campagna acquisti li cercava dall’imprenditoria, non certo dai pensionati. Essendo stato probabilmente l’unico cittadino riminese a farsi avanti, avranno pensato di comune accordo (non è Grassi che ha preso i soldi e li ha destinati dove voleva) di acquistare un bene materiale come un pulmino per la società da dedicare al trasporto dei portatori di handicap da e per lo stadio. In questo modo, quel signore potrà dire…”quel mezzo è stato acquistato grazie alla mia donazione” ed il suo gesto ricordato e valorizzato. Della campagna acquisti, quella cifra avrebbe cambiato di poco le sorti, discorso diverso, se di queste adesioni ce ne fossero state parecchie! (in quel caso ti avrei dato ragione)
    Poi chi ti dice che la società non avesse già in previsione di acquistare un mezzo di quel tipo? Se così fosse, i soldi risparmiati, potranno essere impiegati sul fronte calciatori da qui a fine mercato.

    Pubblicato da Davide | 14 luglio 2018, 16:02
  3. Spiegati meglio.

    Pubblicato da Mariorossi | 14 luglio 2018, 19:46
  4. C’e’ Poco da spiegare, vengono dati 30 mula euro per dare una mano al Rimini e vengono dati in beneficenza dal Presidente che si è sempre lamentato per mancanza di aiuti

    Pubblicato da Marco | 15 luglio 2018, 13:17
  5. ciaociaociaociaociaociaociao cesssenaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

    Pubblicato da il rompipallone | 16 luglio 2018, 17:25
  6. Bravo Davide risposta eccezzionale.
    Un saluto affettuoso ai nostri cugini di campagna.
    Cesena RIP

    Pubblicato da 73 MILIONI DI EURO DI DEBITI....LADRI | 16 luglio 2018, 18:10
  7. 4 gatti alla partenza per il ritiro e un segnale

    Pubblicato da Bla bla | 16 luglio 2018, 21:02
  8. Sei sempre la stessa persona. hai un tarlo che ti rode, non ce la fai proprio.

    Pubblicato da 73 MILIONI | 16 luglio 2018, 21:19
  9. Mi spieghi perchè quando c’è qualcuno che non la pensa come te (e mi rivolgo alla stessa persona che scrive dandosi ragione ed accusando gli altri di essere un’unica mano) cominci con gli attacchi personali, anzichè argomentare le tue ragioni? Forse perchè non ne hai?
    Concordo pienamente con Marco, quanto ha scritto il sedicente Davide è un manifesto alla faziosità ed alla mancanza di obiettività.
    E’ evidente che il sedicente Davide non sa le ragioni per le quali è stata fatta questa scelta di dirottare i soldi della squadra in beneficienza, ma si spertica in ipotesi fantasiose tutte volte a giustificare il grave errore (a mio parere) commesso.
    Se fossi stato interessato a investire nel Rimini (e confesso che un pensierino ce l’ho fatto chiedendo anche informazioni su come funzionava l’azionariato popolare) ora non lo sono di certo perchè mi pare evidente che i miei soldi NON sarebbero spesi bene. Premetto che io faccio già beneficienza e non ho bisogno che il sig. Grassi la faccia a sua volta, in ipotesi, con i miei soldi e che se destino parte dei miei averi al Rimini poi mi aspetto che vengano spesi per il Rimini. La beneficienza la faccia con i suoi di soldi se vuole e non inatcchi le finanze della nostra squadra del cuore.

    Pubblicato da Luca | 16 luglio 2018, 23:13
  10. Caro Luca, mi pare che predichi bene (argomentare e non scendere ad attacchi personali) e razzoli male (sedicente, manifesto alla faziosità, mancanza di obiettività, sperticarsi in ipotesi fantasiose, ecc ecc..). Mi dispiace deluderti ma non conosco “73milioni”, colui che ha apprezzato il mio precedente intervento ma, visto che mi stai accusando, senza prova alcuna, di scrivere sotto mentite spoglie, ti invito a provarlo!
    Per il resto non so di cosa tu stia parlando, il gesto del sig. Cancellieri è stato ampiamente spiegato alla stampa da Grassi e dallo stesso interessato. Se poi non credi alle parole di costoro, non so proprio cosa farci, non sono problemi del sottoscritto.
    Ma tu credi veramente, che si donino 30mila euro senza poter scegliere la destinazione?? E’ talmente contrariato dalla destinazione dei suoi soldi che ha accettato di diventare il delegato per le operazioni di solidarietà all’ interno della società e per farlo chiederà addirittura un nulla osta ai suoi dirigenti, visto che è prossimo alla pensione ma ancora non c’è arrivato.
    Cordialmente Davide

    Pubblicato da Davide | 17 luglio 2018, 17:49
  11. DAVIDE persona educata, che risponde alle provocazioni citando fatti reali.
    Bravissimo, non ti conosco ma ti stimo.

    Pubblicato da 73 MILIONI | 17 luglio 2018, 19:59
  12. Concordo con Luca e con Marco, Davide (probabilmente non ti chiamerai neppure così, quindi “sedicente” è corretto) devi smetterla di provocare e cercare di dividere la tifoseria con attacchi gratuiti e di seminare zizzania.
    Non sarai un cesenate travestito che vuol far fallire anche noi, facendoci buttare i pochi soldi che abbiamo?
    Tutti coloro che tifano Rimini vogliono la stessa cosa e cioè il bene del Rimini, mettitelo in testa una volta per tutte.
    Poi si può non essere d’accordo su alcuni contenuti, ma il dialogo tra noi deve essere sempre costruttivo e non distruttivo o polemico come te.
    Anche io sono d’accordo che la beneficienza sia una bella cosa, ma è altro rispetto al calcio e qui si parla di calcio.
    Quando avremo una squadra forte e soldi in più potremo anche costruire un ospedale in Burkina Faso, ma finchè hai fatto una campagna acquisti come questa, se ti regalano 30.000,00 euro usali per la squadra che è meglio!

    Pubblicato da Stefano | 17 luglio 2018, 20:37
  13. Stefano, rispetto la tua opinione su come destinare i 30.000 anche se non la condivido (se fossero stati di più sarei stato d’accordo con te) ma penso che ognuno con i propri soldi sia libero di fare ciò che vuole, non credi?! O tu ti fai dire dagli altri come spendere i tuoi?
    Grassi ha una sua idea di sport che comprende anche queste iniziative, si può condividere o meno ma questo è il suo modo di intendere lo sport. Lo hai sentito quando ha detto che il gesto di Cancellieri lo ha colpito più della vittoria del campionato? Mi spiace per te ma, se non ti va giù dovrai attendere la prossima società.
    Buona serata

    Pubblicato da Davide | 17 luglio 2018, 21:10
  14. Secondo la tua logica, Davide, possiamo anche fare a meno di parlare, tanto alla fine decide Grassi.
    Questo è evidente, ma nessuno potrà toglierci il diritto di esprimere le nostre opinioni anche in dissenso con il “pensiero unico del regime”.
    Grassi preferisce occuparsi di pulmini e attività benefiche invece che della squadra di calcio?
    Liberissimo di farlo, poi non si lamenti se l’azionariato popolare fallisce miseramente e se alla partenza della squadra di calcio per il ritiro c’erano sette persone che, intervistate, hanno espresso per lo più perplessità o dato risposte di circostanza.
    E aspetta di vedere come finirà la campagna abbonamenti! Io parlo con tantissima gente e la delusione per il mercato fino ad oggi è unanime.
    Vogliamo questo? Io non credo. Vogliamo una squadra forte e competitiva.
    Quindi abbiamo due possibilità: o esprimere il nostro dissenso affinchè chi guida sia indotto a più saggia riflessione, oppure continuare ad incensare il PATRON (scritto in maiuscolo visto che gli piace) per le sue stramberie finchè i danni saranno irreversibili.

    Pubblicato da Luca | 17 luglio 2018, 21:23
  15. Ciao Luca, non sarò certo io ad impedirti di esprimere le tue opinioni, ne a te ne ai vari Stefano o Marco, però quando si incontra chi la pensa diversamente bisognerebbe rispettarsi comunque, confrontandosi ed argomentando come stai facendo ora. Quando mi hai tirato in causa ti ho espresso serenamente la mia posizione, non ti ho dato del sedicente (perchè non ti conosco) o del fazioso o del cesenate.
    Siamo tutti tifosi del Rimini ma non per questo è obbligatorio pensarla tutti allo stesso modo, altrimenti si che sarebbe un “pensiero unico di regime”. Per fortuna non è così, anche grazie a questo forum dove ognuno può esprime la propria idea..questo è uno spazio di democrazia e va dato merito a Beppe Indino per averlo creato e gestito bene.
    Sul resto del tuo messaggio, condivido alcune delle tue preoccupazioni, penso anch’io sia una squadra infarcita di scommesse (che spero in gran parte vincenti) ma, ribadisco che i 30.000 avrebbero mutato poco della rosa e penso che questa donazione non abbia influito sull’azionariato perchè se n’è parlato solo ora, quando la raccolta fondi avrebbe dovuto considerarsi ormai conclusa, visto che anche la campagna acquisti è al 90% terminata.
    e con questo chiudo e ti auguro una buona notte

    Pubblicato da Davide | 17 luglio 2018, 22:43
  16. Sono stato un assertore della necessità di un nuovo stadio per la città di Rimini, ma ora che hanno costruito il nuovo teatro al posto del Novelli sto cambiando idea per non finire dalla padella alla brace.

    Pubblicato da Franco | 18 luglio 2018, 10:57

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