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Il calcio malato. Giorgio Grassi: “Voglio certezze e regole invalicabili, altrimenti io mi fermo.”

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Il calcio malato.  Giorgio Grassi: "Voglio certezze e regole invalicabili, altrimenti io mi fermo."

La domanda sorge spontanea dopo aver letto le dichiarazioni (Corriere Romagna) di Giorgio Grassi. Ma ci sono, o lo fanno ad essere così permissivi? Ci sono società iscritte irregolarmente  ai campionati? Subito da denunciare alla Procura di appartenenza e sollevare  un’inchiesta relativa alla irregolarità delle iscrizioni di queste 5 società di calcio al campionato di Serie C . Il presidente Gravina è colpevole di aver permesso a società non in regola di iscriversi al campionato? Va “perseguito” secondo regolamenti, senza indugi. I reati che si possono ipotizzare dalla Procura sono abuso d’ufficio e omissione in atti d’ufficio. Altrimenti saremo qua ogni anno a iniziare campionati falsati ancor prima di cominciare.  Basta con queste incongruenze  legate alle iscrizioni. Così, dopo il doping e la crisi economica,  il calcio italiano si appresta a vedere un altro brutto fantasma. La “protesta” (legittima) a questa continua sequela di irregolarità arriva dalla voce di Giorgio Grassi (Rimini Calcio).Un Presidente che si affaccia al professionismo praticamente oggi, ma che ha già percepito  come va avanti  il sistema.” Io voglio capire come funziona il tutto – ha dichiarato Giorgio Grassi –  Il mio atteggiamento è sempre stato  positivo e di assoluta serenità. Massimo rispetto nei confronti di chi lavora nell’ambito, ma vorrei chiarezza su come vanno le cose. Io  fino ad ora ho sempre rispettato le regole in maniera inequivocabile e la mia assoluta correttezza mi porta ha chiedere di rispettare chi fa sacrifici per portare avanti in maniera seria il calcio di un certo livello. Io non vivo-continua Grassi- con i guadagni al botteghino, non mi bastano per portare avanti la società, ma lo faccio lo stesso con passione e amore verso il Rimini e Rimini.  Per cui,  se  fermiamo  il campionato per ripristinare gli ingranaggi arrugginiti , io non perdo niente. Ma almeno avrò la speranza di tentare di portare un contributo teso a risolvere queste nefandezze e che potrebbe aprire orizzonti cristallini per  un calcio credibile e onesto.” Come dargli torto!

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8 Di risposte a “Il calcio malato. Giorgio Grassi: “Voglio certezze e regole invalicabili, altrimenti io mi fermo.””

  1. Condivido in pieno il pensiero di Grassi.

    Pubblicato da Roberto | 3 ottobre 2018, 17:45
  2. Siamo ormai alla frutta. Il calcio o lo si pulisce o finisce

    Pubblicato da Marzio | 3 ottobre 2018, 17:51
  3. Scusate ma non ho lettto l’intervista, ha fatto i nomi delle 5 societa’?

    Pubblicato da PIRINELA | 4 ottobre 2018, 07:29
  4. ma un altro calcio non era possibile?

    Pubblicato da gildo | 4 ottobre 2018, 11:37
  5. No, nessun nome

    Pubblicato da bar sport | 4 ottobre 2018, 12:02
  6. C’è poco da fare gli spiritosi…. Grassi volente o nolente ci ha portati in 2 anni in serie C Quindi zitti e mosca .

    Pubblicato da Andrea | 4 ottobre 2018, 14:05
  7. Evidentemente un altro calcio è impossibile, con le chiacchere non si va da nessuna parte, secondo me lascia a fine stagione

    Pubblicato da barabba | 4 ottobre 2018, 18:11
  8. Se un altro calcio e’ possibile non lo so’, ma se chiede il rispetto delle regole ha ragione. Non dimenticate che mentre noi eravamo in D i nostri cugini continuavano tranquilli a far la B nonostante una montagna di debiti. Non dimenticate che quando siamo retrocessi dalla B c’erano societa’ come Ascoli o Ancona che non pagavano gli stipendi (l’Ascoli addirittura e’ ancora li’).
    Non dimenticate che il Vicenza dopo aver falsato un intero campionato lo scorso anno e dopo aver fatto retrocedere ingiustamente il campionato ha preso il titolo di un’altra societa’ ed e’ li’ a giocarsi la promozione.
    Questa e’ l’Italia dove si premiano i furbi ed il calcio ne e’ l’esempio che meglio rispecchia questa mentalita’.
    FORZA RIMINI

    Pubblicato da PIRINELA | 4 ottobre 2018, 18:22

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