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Un Rimini costruito male! Evidente la mancanza di qualità nell’organico.

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Un Rimini costruito male! Evidente  la mancanza di qualità nell'organico.

Buona la prima di  Acori contro il Sudtirol, che esordendo con un pareggio contro una squadra  nettamente superiore sulla carta faceva ben sperare. Ma ieri a Gubbio, compagine  sicuramente alla portata dei biancorossi riminesi, vi è stato uno scempio di gioco con conseguente sconfitta pesantissima.Del resto, non illudiamoci, non è certo il cambio dell’allenatore che può  risolvere tutti i problemi della squadra. Non è mai dato per scontato nel calcio che il cambio della guida tecnica può essere una trasfusione di sangue. Potrà dare nuova energia, questo si,  ma se il malato è grave non bisogna aspettarsi miracoli. Ogni cuoco cucina con gli ingredienti che possiede. Ogni allenatore spreme il meglio dai suoi giocatori. Questo gli viene domandato e non può fare molto di più. Da un nuovo allenatore ci si aspetta che sappia dare al gruppo: entusiasmo, voglia di sacrificarsi e di lottare per la causa. Ma se non c’è qualità e dedizione al sacrificio,  il risultato sperato potrebbe sfuggire. In questa squadra, manca la qualità, l’esperienza, la forza mentale. Organico costruito con molta superficialità senza aver tenuto  conto di cosa servisse veramente per fare un campionato come la serie C. Nel calcio di oggi bisogna essere dei veri mestieranti  per essere protagonisti e sopratutto onesti con se stessi senza per forza voler  addossare ad altri la responsabilità del fallimento e della mancanza di risultati. Ora però bisogna stare calmi e  cercare di non esasperare più di tanto l’ambiente, per cercare di dare il contributo alla buona riuscita del campionato: i commenti della stampa, il tifo degli spettatori, l’impegno dei giocatori e la qualità dei dirigenti. Il lavoro dei singoli è la vera forza del gruppo. Ed il lavoro del gruppo è molto più della somma dei singoli. Dentro e fuori il campo da gioco.

 
 

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12 Di risposte a “Un Rimini costruito male! Evidente la mancanza di qualità nell’organico.”

  1. ma ieri c’è stata la contestazione? qualcuno della società è venuto a parlare?

    Pubblicato da pillo | 5 novembre 2018, 12:35
  2. 30 giocatori in rosa son troppi, e’ difficile pure allenarsi e stabilire gerarchie tra titolari e sostituti. Leo, chiedi carta bianca come facesti con Bellavista, elimina chi non e’ all’altezza e tieni quelli che hanno fame.
    Il Gubbio non e’ piu’ forte di noi, diciamo la verita’, ma i nostri sono fragili psicologicamente e moralmente, si squagliano come neve al sole.

    Pubblicato da Piero | 5 novembre 2018, 19:34
  3. Sono deluso dalle prestazioni della squadra, ma penso che più di questo non riescono a dare. Come dite nell’articolo la squadra manca di qualità e più di tanto non riesce a esprimere.

    Pubblicato da Mariano | 5 novembre 2018, 20:55
  4. Buonasera , spero che parlerete di quello che è successo al termine della partita tra squadra e tifosi. Non si può assistere a queste pagliacciate. Ma la società dov’e?

    Pubblicato da Vince | 5 novembre 2018, 20:57
  5. Ogni tiro prendiamo gol e facciamo troppa fatica a segnare

    Pubblicato da Daniele | 5 novembre 2018, 21:04
  6. MA LO VOLETE DIRE CHE IL DIRETTORE SPORTIVO NON E’ ALL’ALTEZZA DELLA SITUAZIONE E HA COSTRUITO UNA SQUADRA RIDICOLA ? CHE SE NE VADA SUBITO, ABBIATE IL CORAGGIO DI DIRLO.

    Pubblicato da gigi | 5 novembre 2018, 21:04
  7. budget iniziale insufficiente, giocatori scelti per il gioco di Righetti e la difesa a tre, pochi giocatori di categoria. Questi alcuni dei problemi che affliggono il Rimini.
    Se si hanno a disposizione giocatori abituati a lottare in questa categoria, pur di valore tecnico non eccelso, si possono fare ugualmente grandi cose…Fermana docet!
    Fossi in Acori, in questo momento, alla squadra direi solo una cosa…””guardate Montanari e fate come lui per 90 minuti!”” Forza Rimini!

    Pubblicato da RIMINITUTTOCUORE | 5 novembre 2018, 21:14
  8. Ragazzi, Acori si stava godendo la pensione, lo hanno richiamato per salvare la baracca, ci vuole un po’ di tempo, la squadra è questa, piaccia o non piaccia, Acori deve fare con quello che ha. Cmq bisogna fare un po’ di punti, magari partendo da domenica prox. Per quanto riguarda i tifosi……….. Appunto, sono tifosi!

    Pubblicato da Vecchio stile 82 | 5 novembre 2018, 21:58
  9. Bisogna prendere a gennaio almeno due giocatori esperti. Uno potrebbe essere Cascione che andrà via da Santarcangelo e a Rimini verrebbe a piedi. Sveglia tamai.

    Pubblicato da Luca | 6 novembre 2018, 07:45
  10. tamai è un dilettante che tra l’altro deve muoversi con 3000 lire di budget a disposizione, cosi è dura a meno che tu non sia un DS molto bravo e capace di muoversi con pochi soldi e lui non mi pare sia cosi.
    Comunque giovedi ci sarà la grigliata chiarificatrice a coriano, speriamo le costolette non rimangano sullo stomaco.

    Pubblicato da filo | 6 novembre 2018, 10:45
  11. Mi fà specie il presidente Grassi che pur con mezzi limitati aveva dimostrato da buon filosofo di saper gestire il gruppo, mettendo le persone del suo staff al posto giusto e creando quel clima “guerresco” necessario per emergere. Ora sembra essersi nascosto e la squadra appare in balia dei venti come dimostrato anche dallo “scontro” post-partita coi tifosi. Grassi se ci sei batti un colpo e se sei pentito di aver preso la squadra, per le troppe spese, dillo chiaramente senza farci vivere con angoscia tutto il campionato. Un vecchio tifoso.

    Pubblicato da Paolo | 6 novembre 2018, 11:51
  12. Ma Cascione potrebbe venire in serie C??qualcuno conosce bene i regolamenti ,io sapevo che un giocatore che scorso anno era nei professionisti e ora sta nei dilettanti fino al termine della stagione non può tornare tra i professionisti??qualcuno ha conferme in questo senso?

    Pubblicato da Due79 | 6 novembre 2018, 16:06

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