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Bar Sport “premiato” da grandi ascolti.

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Bar Sport "premiato" da grandi ascolti.

Un grandissimo successo della squadra di Bar Sport ieri sera che si è visto premiare da numeri di ascolto importanti. La presenza di ospiti come il direttore sportivo del Rimini, Pietro Tamai, dell’ex capitano biancorosso , Adrian Ricchiuti e con intervento telefonico di Leo Acori, ha portato i tifosi del Rimini a seguire con passione il dibattito basato sul momento critico della Rimini calcio. A centinaia i messaggi che sono arrivati in diretta per interagire con noi. La formula che supporta questa trasmissione da ormai 40 anni, è sempre la stessa : la schiettezza sulle argomentazioni, le domande scomode e la certezza dei fatti. Siamo polemici? Forse si, ma tutto per il bene del Rimini. La polemica costruttiva deve esserci e deve servire ad esortare a fare sempre meglio. Orgogliosi di poter girare a testa alta senza che nessuno possa “accusarci” di servilismo o genuflessioni nei confronti di chi comanda. Grazie a tutti coloro che ci leggono sul sito e che ci guardano in tv. Se qualcuno avesse perso la puntata, può seguila cliccando sul video alla destra di questa pagina.

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7 Di risposte a “Bar Sport “premiato” da grandi ascolti.”

  1. Mi vien da sorridere quando sento che si premia il gol più bello o che si fanno dei begli allenamenti quando poi quasi tutte le partite vengono vinte con un gol rapinoso difeso poi con perdite di tempo , botte spallate e così via…La gran parte dei giocatori di C sono di notevole stazza fisica e praticano un calcio più che atletico. Bisognerebbe adeguarsi in fretta se si vuol rimanere in categoria.

    Pubblicato da claudio | 19 Marzo 2019, 20:29
  2. Contento per te Beppe
    Ma personalmente se va male non voglio più sentir parlare di Rimini
    Sono stufo di essere preso in giro da questa gente che si professa tifoso del Rimini
    E poi in 4 anni retrocediamo 5 volte per modo di dire

    Pubblicato da Mini bar | 19 Marzo 2019, 21:37
  3. Ciao a tutti, Ciao Beppe.
    Premesso che il Presidente ci mette i soldi e soprattutto ci mette la faccia e quindi con la squadra fa quello che ritiene meglio. Vorrei fare qualche considerazione sullo stato attuale delle cose :
    Il Presidente dice che fino a quando lui non sente che qualcosa si è rotto nel gruppo/spogliatoio, andrà avanti con lo stesso allenatore perchè, secondo lui, sta facendo bene!
    Allora o non tiene conto del fatto che per salvarsi serve fare dei punti (cosa che stavano facendo i due allenatori precedenti con una squadra senza “rinforzi”)
    oppure
    dovrebbe provare ad ascoltare persone che hanno un pò più di esperienze sia di calcio ma soprattutto della categoria (soprattutto alla luce delle sue parole dove candidamente annuncia di aver sottovalutato la categoria) , perchè è evidente che finora le sue decisioni non hanno portato a nessun risultato positivo.
    E’ evidente che la squadra è mediocre percui, a maggior ragione, è necessario un allenatore di esperienza che sia una guida verso la salvezza.
    Il rimprovero più grande che faccio io è quello di non aver dato ad Acori la possibilità di lavorare con i nuovi acquisti. Avrebbe dovuto aspettare almeno qualche giornata in più – tanto Martini era sempre lì…
    E’ vero che Acori via da Rimini non ha fatto grandi cose, ma è vero anche che ha messo a segno una grande salvezza qualche anno fa…
    Mi piacerebbe capire anche che cosa sia successo con Righetti. Nonostante non sia mai stato un suo “fan”, ritengo che anche sulla sua ascesa e discesa ci siano delle zona d’ombra poco chiare (oppure mi sono perso qualcosa io…)
    Grazie.

    Pubblicato da Il Sognatore | 20 Marzo 2019, 13:15
  4. Dei nuovi partnership della dac di brescia nessuna notizia

    Pubblicato da Spariti | 22 Marzo 2019, 00:21
  5. Negli ultimi giorni mi è capitato di sentire in città alcune valutazioni nei confronti di Leo Acori, che mi hanno sinceramente lasciato basito.
    Sentire affermare da qualcuno (forse istruito ad arte) che il mister più vincente della storia del Rimini Calcio FC, al di fuori delle mura Malatestiane non ha ottenuto risultati, è una vera e propria blasfemia.

    Per questo, andando a memoria e sperando di non commettere errori, mi permetto di ricordare alcuni dei traguardi sportivi raggiunti dal “condottiero” umbro:
    a) con il Prati vince i campionati di 1° categoria e promozione raggiungendo l’Interregionale (attuale serie D)
    b) con l’Aquila vince il campionato di serie D
    c) con il Gubbio neopromosso in serie D vince il campionato a 5 giornate dalla fine del torneo (con 16 punti di vantaggio) ed approda in C
    d) con la Sangiovannese vince il campionato di serie D ed il relativo scudetto dilettanti. L’anno successivo raggiunge la finale play-off sconfiggendo a domicilio l’Alessandria (favoritissima per l’organico da categoria superiore)
    e) la cavalcata trionfale di Rimini inizia con la vittoria del campionato di C2, i play off di C1 l’anno seguente, la promozione in B nel 2005 (in un girone terribile con Napoli e Avellino) impreziosita dal trionfo in Supercoppa contro la Cremonese. Il primo anno di B raggiunge l’obiettivo centrando la salvezza mentre la stagione successiva si classifica al 5° posto (imponendo alla Juve due pareggi). Nel suo ultimo anno in riviera stabilisce il record di 69 punti per i biancorossi in cadetteria
    f) con il Livorno si piazza al terzo posto in B poi viene sorprendentemente esonerato, ma la squadra approderà ugualmente alla serie A attraverso i play off
    g) con il Benevento in C1 raggiunge i play off
    h) dopo la parentesi sfortunata di Cremona ( si dice che i lombardi giocassero sempre 6 contro 12…..) a San Marino in C1 ottiene il miglior risultato di sempre per i Titani nel professionismo
    l) l’ultima impresa, che vale forse più di una promozione, la salvezza ottenuta a Rimini in Lega Pro nel campionato 2015-2016 vincendo i play out in una stagione travagliatissima a livello societario

    Senza ombra di dubbio quello di Leo è un ruolino di tutto rispetto, quel rispetto che forse da parte di qualcuno (mi auguro e spero pochi) sta mancando ultimamente nei confronti di un allenatore che ha fatto la storia del Rimini F.C.

    Pubblicato da Giuseppe Meluzzi | 23 Marzo 2019, 16:34
  6. Emozionante fare l’espertone di calcio prendendo e facendo copia/incolla da notizie sul web e su Wikipedia. Si sì.

    Ma non avete ancora capito che chi gestisce in società vuole retrocedere perché non ha soldi? Finché non arriva qualcuno con soldi veri da investire (anche per vie traverse facendo qualcosa per la città) e dal comune non vi è un reale interesse per lo stadio la dimensione del Rimini è la serie D. Inutile che storcere il naso e vi incazzare ogni domenica. Questi sono fatti.

    Purtroppo la vicinanza ad una potenza calcistica come Cesena si fa sentire.

    Pubblicato da Jack Magnani | 23 Marzo 2019, 18:36
  7. Condivido appieno quanto detto da Giuseppe e aggiungo che tutti vorremmo un Rimini nei professionisti, ma non si tiene conto, o si fa finta, che l’attuale organico non è assolutamente da categoria superiore a quella dilettantistica (serie D), non è stato costruito un organico in grado di competere nei professionisti e bisogna ammettere che l’attuale dirigenza non ha fatto nulla perchè questo avvenisse vuoi per problematiche economiche, che tolto il grande Presidente Bellavista, non si è più visto nulla a Rimini, ma anche e sopratutto per incapacità dirigenziale dovuta alla totale mancanza di conoscenza dell’ambiente calcistico, io definisco l’attuale dirigenza del Rimini “Dilettanti allo sbaraglio” e quindi inutile fare proclami finquando avremo queste persone alla dirigenza.

    Pubblicato da Max | 24 Marzo 2019, 01:39

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