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Lettera aperta del signor Giulio Zavatta in risposta al presidente Grassi.

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Lettera aperta del signor Giulio Zavatta in risposta al presidente Grassi.

Gentile presidente,
visto che sono stato chiamato in causa e sono diventato “un signore” che non merita di essere nominato, devo una risposta e le darò del lei. Lei dice che la mia mente non è collegata quando vado alla tastiera, vorrei comunque tentare una difesa delle mie sinapsi. L’interpretazione non è quella che lei ha presentato e lo sa bene perché deriva da un colloquio che abbiamo fatto alla Grabo, quando mi ha invitato. Non c’è incoerenza, non ci sono due Grassi, un “vincitore” e un presidente che non ha realizzato i progetti extra campo. Sono infatti la stessa persona ed è anche la realtà incontestabile dei fatti. Visto che mi aveva detto che non vuole soci (“l’unico socio che ho avuto sono finito in tribunale, non ne avrò mai più”) e che l’amministrazione comunale poteva andare a quel paese (mi raccomandavo curare invece un rapporto e di non sottovalutare il bando del bar, ricorda?), le avevo risposto che Rimini non le avrebbe mai dato soldi a fondo perduto. Siccome la reputo una brava persona, e le riconosco il merito di non aver fatto debiti economici (ma a questo punto attenzione a quelli comportamentali, e alle parole) prima di farsi logorare da Rimini quando le vittorie non l’avrebbero più “coperta” se fossero perdurate le mancanze del progetto iniziale, le ho detto che sarebbe stato meglio andarsene da vincitore, appunto su un cavallo bianco. Era infatti chiaro che col passare degli anni e con il diradarsi delle vittorie certi nodi sarebbero venuti al pettine, per di più enfatizzati dal suo particolare modo di porsi e da alcuni discutibili azzardi come la criptovaluta.
La separazione dei due Grassi l’ha fatta lei ad arte e a suo uso oggi e l’ha proposta ai giornalisti che però, forse con sua sorpresa, hanno scelto il profilo del “primo”, quello che effettivamente non vuole soci (o che si dimentica di telefonare) o quello che non vuole più parlare di calcio “sbattendosene i coglioni”. Se pensava che presentare i due Grassi come parto della mia mente dissociata le venisse comodo, pensando magari di usare la cosa contro di me, le dico però che non è riuscito nell’intento: mi sono arrivati un sacco di messaggi con complimenti, cosa che ultimamente mi pare a lei non succeda, nonostante i successi sportivi dei quali giustamente va fiero.
Ciò detto alla luce di una conferenza del genere non capisco cosa la trattenga a Rimini per manifestare un sincero fastidio contro tutto e tutti: è mal sopportato dalla maggior parte della tifoseria (complimenti per il solito volutamente controproducente per non dire ostile confronto con Cesena isola felice), si è messo contro la stampa, la “prenditoria”, l’amministrazione latita; ha finito le gambe del tavolo. La questione quindi è: perché resta a Rimini avendo in odio i riminesi, la loro “non cultura”? C’è un progetto che porti a qualcosa di concreto che segue ai render di tre anni fa? E’ disposto a cambiare un po’ se stesso per recuperare un rapporto con la “piazza”, senza il quale chiunque capisce che sarebbe impossibile andare avanti? Questo vuol sapere Rimini, non certo le mie connessioni neuronali alla tastiera o i suoi ormai mitici pensieri vaginali del risveglio.

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9 Di risposte a “Lettera aperta del signor Giulio Zavatta in risposta al presidente Grassi.”

  1. Signori a me sembra che si stia esagerando,fare questa guerra non porta niente a nessuno , a parte a Beppe Indino che con le polemiche fa odiens. e non dire di no , domenica vi osservavo in tribuna e per tutta la partita avevate una ciurma, che arrivava in campo e al triplice fischio dell’arbitro non avete esultato. ci sono rimato male.
    l’unica verità e che nella conferenza stampa grassi si innervosito con Indino ( e palese che non lo sopporta e Beppe ci sguazza, forse con una sponsorizzazione si calmerebbe).
    io concordo che in questa stagione si sono fatti molti errori,ma sono stati ammessi dalla propietà, e alla fine sono riusciti a portare la nave in porto questo e innegabile salvezza doveva essere e salvezza e stata,nessuno può dire il contrario.
    Ma voi siete siete propiò convinti che ci sia la fila per acquistare il Rimini, bah. io non credo,facciamo un’analisi di confronto con Cesena:
    1 il Rimini a uno stadio brutto , il Cesena a uno stadio bellissimo
    2 il Rimini a poco tifo ,a Cesena ci sono un sacco di tifosi
    3 il Rimini non ha sponsor , a Cesena le aziende della città danno una grossa mano ,qui apro una parentesi a cesena hanno una estrazione sociale di alta borghesia , a rimini sono mezzadri peggio dei contadini non danno una lira, vogliono e basta ,e so per certo che e vero perchè un amico che lavora per la marr me lo racconta tutti i giorni.
    4 a Rimini l’amministrazione latita , a Cesena no
    Si potrebbe andare ancora avanti , ma questa piccola analisi e già sufficiente per scoraggiare dei buoni compratori che tengono a far bene a Rimini.
    Poi se secondo voi e meglio un’avventuriero buon per voi, ma Rimini non e Cesena ,la sua categoria naturale e la c , la storia lo insegna.
    Se Grassi si stanca ricordatevi che sono dolori per tutti,lui campa bene ugualmente il Rimini no,probabilmente sparirebbe e perdiamo tutti,quindi e più conveniente darsi una mano a vicenda, facendo crescere il progetto e sperando che l’imprenditoria Riminese, copiasse un pochino quella Cesenate ,ma ho poche speranze che ciò avvenga.
    Saluti a tutti
    p.s Beppe non te la prendere ,io analizzo i fatti e non le parole, i fatti non mentono mai ,sono come i numeri.

    Pubblicato da christian | 30 Maggio 2019, 17:14
  2. Grassi – Giulio Zavatta 0 3

    Pubblicato da Franco | 30 Maggio 2019, 19:11
  3. vive in un mondo tutto suo. Iò guaio è che gli vanno dietro…

    Pubblicato da Ghino di Tacco | 30 Maggio 2019, 19:18
  4. Quindi caro Christian, io sarei “figlio”buono qualora avessi una sponsorizzazione da Grassi? Guarda che l’ho già avuta e il mio pensiero su un altro calcio e’ possibile non e’ mai cambiato. La mia linea editoriale non ha mai fatto rotte di tendenza davanti a niente. Non faccio il pennivendolo per lavoro e non ti consento di fare insinuazioni. Io ho solo il grande “difetto”di raccontare solo la verità: SEMPRE!!! Riguardo alla (secondo te) non esultanza di fine partita penso che eri ubriaco o carico di fumo!!! In quanto in quello spicchio di tribuna stampa ad esagerare nel manifestare gioia dello scampato pericolo eravamo io i miei colleghi di Bar Sport e Sergio Cingolani (addetto stampa del Rimini) e ad ogni gol segnato dal Rimini per poco non spaccavo le vetrate. Quindi oltre ascrivere cazzate, sei anche un grandissimo bugiardo!!!

    Pubblicato da barsportrimini | 31 Maggio 2019, 07:13
  5. ciao beppe ,io non sono un bugiardo, ma analizzo i fatti a cui tu non mi hai dato risposta. analizza il mio post e dammi una tua opinione su cio che racconto .,lasciando stare la mia opinione sulla tua esultanza.ciao aspetto una tua opinione

    Pubblicato da christian | 31 Maggio 2019, 11:08
  6. cristian la tua strada purtroppo e’ cesena ,prendila e godi
    io non vivo di paura e se il caro presidente se ne va ne arriva un altro
    dopo amati non c’era nessuno e arrivato de meis
    dopo de meis non c’era nessuno e’ arrivato grassi
    io non voglio giudicare nessuno dei 3 presidenti
    grassi si vuol tenere la squadra faccia una squadra degna per rimini
    lui la presa lui la vuole tenere
    non vuole soci punto e’scritto sopra
    dimmi te chi gli da i soldi per fare quello che vuole lui.
    parla di tifosi
    il primo che ha infamato la squadra credo sia stato lui con squadra di morti dicendo che il tutto era uscito dal presidente allenatore della virtus verona poi sonoramente smentito dallo stesso sui giornali
    volpe fa il galletto poi piange
    imparera spero da questo per diventare un buon calciatore
    ciao

    Pubblicato da io non voglio fare il presidente | 31 Maggio 2019, 11:40
  7. beppe ,io sono amante del calcio e non tifo cesena, ma juve, andavo a cesena per vedere la b , questa stagione ho visto la c a rimini, ma tu continui a non rispondere alle mie argomentazioni che devono basarsi sui fatti aldila del tifo , posso prendere per esempio anche altre piazze, ma quella di cesena e piu vicina e la conoscono tutti , quindi si possono fare raffronti .
    rispondi alla mia analisi e giusta ho sbagliata?
    lascia stare grassi , la barca la portata in porto pur facendo grossi errori sia mediatici che societari e lo ha ammesso.
    poi dico, se una persona ammette di aver sbagliato ,davanti ai microfoni e pone rimedio ai suoi sbagli ,centrando la salvezza che era l’obbiettivo della stagione ,che vuoi dirgli di piu ricordo che gli sbagli li ha pagati di tasca sua non tu ho i 1400 tifosi .
    te la giro con un esempio, se tuo figlio sbaglia , capisce l’errore e pone rimedio pagando le conseguenze tu da buon padre che gli dici? , rispondi.
    ciao beppe , rispondi per favore.

    Pubblicato da christian | 31 Maggio 2019, 12:58
  8. Caro Cristian se la categoria del Rimini come dici tu e la c, xke il tuo amico Grassi c ha.preso come ds Cantini ke ha lavorato solo in d??? Mi aspettavo almeno un ds di serie c.. vai al manuzzi cle mei….

    Pubblicato da Luca | 31 Maggio 2019, 13:17
  9. Cristian per piacere, il bello é che quello che hai elencato sono esattamente i motivi per cui un investitore dovrebbe scegliere Rimini e non Cesena.
    A Rimini manca uno stadio e si può costruire e anche ricavare entrate da esso.
    Rimini é una città con un bacino ben più ampio di Cesena.
    Rimini é conosciuta in tutto il mondo ed ha una visibilità ben più ampia di Cesena e per aziende in cerca di visibilità é Oro.
    Rimini attualmente ha pochi spettatori ma ha dimostrato ampiamente nel recente passato che può fare i numeri di Cesena.

    L’ ABC dell’investitore é quello di comprare qualcosa sottovalutato e valorizzarlo, ripassa le regole di marketing….
    Per quanto riguarda il motivo per cui non ce la fila é perché semplicemente la gente sta alla larga da un sistema confusionario come quello italiano dove le spese azzerano qualsiasi tipo di investimento e la burocrazia regna sovrana.

    Pubblicato da Saluti | 9 Giugno 2019, 21:13

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