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Caro Grassi, le scrivo!.

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Caro Grassi, le scrivo!.

Sui quotidiani io non scrivo. Li leggo. Ho letto la sua intervista. Interviste delle quali lei si bea, di quelle che può sfogare la sua presunta verità. Ne concede una anche a me? Le prometto che le chiederò tutt’altro. Non lo farà mai, perchè sono scomodo. E allora faccio il lettore e confesso che sì, avverto più ironia e sarcasmo che rispetto verso la realtà dei fatti di questo periodo triste della della storia della Rimini calcio. Non ho mai amato la dietrologia, ma avverto un’aria strana che nemmeno nei momenti di non iscrizione della squadra al campionato avevo mai provato. Forse sbaglio, ma… Non riesco a non pensare che Giorgio Grassi, filosofo e imprenditore, stia facendo “scempio” di una società che ha bisogno di tutt’altro che non i suoi interessi. Il Rimini appartiene alla città e ai suoi tifosi, il Rimini non ha bisogno di tentativi avventati o scommesse . Il Rimini deve essere il Rimini e non ha bisogno di brand oltremanica per farsi conoscere. Ripeto: Rimini è Rimini… Basta la parola. Per questo dico che la forza della stampa in queste circostanze diventa determinante a “condizionare” decisioni che appaiono improbabili da realizzare. Ma Conosco bene i meccanismi che governano le idee dei direttori e le redazioni e credo di essere vicino alla verità. Riassumendo, Giorgio Grassi si lamenta di essere intimidito per un gesto (deprecabile per carità) di due scavezzacolli che intimano all’autista del pulmino di togliere i loghi Grabo? Forse non immagina minimamente cosa succederebbe da altre parti in una situazione del genere. E smetta di commiserarsi in quanto non ne vedo i motivi. Sta facendo quello che vuole, senza tenere conto del giudizio della piazza, della fede calcistica, dell’amor proprio che si nutre per questi colori. Lei ha voluto incontrare i tifosi riconoscendo errori , promettendo che non li avrebbe ripetuti. Ma come sempre parole. Solo parole senza una minima coerenza. Io sono dalla parte del tifoso, perchè tale mi reputo e non accetto le sue menzogne quotidiane, le sue prese per in giro. Confortano queste mie tesi le sue farneticanti conferenze stampa nelle quali ha sempre fatto la vittima, quando non ce ne era bisogno. Gli acquirenti e gli “affiancatori” locali c’erano eccome. Ma non le stavano bene. Forse per gelosia o forse aveva paura che potessero fare meglio di lei! Non lo sapremo mai. Con questa sua mossa , ha spiazzato tutti, ha scontentato la città. Ora non la sto più ad ascoltare, non ho tempo per la fuffa. Sono più attento agli scenari e ai fatti, su quelli mi baso e continuo ad avere motivi per essere preoccupato. Non ho fiducia. Da lei, con il suo slogan:”un’altro calcio è possibile” mi aspettavo coraggio. E il coraggio a volte richiede rinunce dolorose , almeno fino a quando non toccheremo con mano che sarà meglio così.

Beppe Indino

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13 Di risposte a “Caro Grassi, le scrivo!.”

  1. Concordo Beppe con quanto scrivi.
    Chiarezza zero e tante bugie, incoerenze e baggianate da parte del socio di maggioranza che si comporta come socio di minoranza per quanto riguarda tutto ciò che riguarda l’aspetto tecnico della squadra.
    Mistero.
    Lui è indignato perché 2 tipi hanno intimato di togliere gli adesivi della sua azienda. Ha ragione. Ma non può usare l’episodio per tacitare l’indignazione della piazza di fronte al suo operato.
    Non ci sono scuse né scusanti. Ha raschiato il fondo del barile e ci ha portato allo sfinimento.

    Pubblicato da BRANCA | 19 Luglio 2019, 13:59
  2. Non conosco nessuna delle parti in causa e non mi permetto di giudicare nulla e nessuno. Sono solo un appassionato di calcio che segue Bar Sport da moltissimi anni. Faccio solo una domanda : se il Rimini farà un buon campionato continueranno le critiche a Grassi ? Scrivo questo perchè mi sembra che sia già stata emessa una sentenza irrevocabile di condanna indipendentemente da quello che dirà il campo di gioco. Le società di calcio sono sicuramente un patrimonio delle città che rappresentano ma i soldi sono dei presidenti e non di noi tifosi. Io tendo ad essere ottimista e fiducioso ma…..probabilmente mi sto sbagliando. Spero, ovviamente, che questo accada.

    Pubblicato da Cesare | 19 Luglio 2019, 16:46
  3. Cesare verrai con noi in trasferta come anno scorso a prendere goal da tutte le parti
    rimanendo pacato e fiducioso

    Pubblicato da vecchia curva | 19 Luglio 2019, 17:18
  4. @ Cesare,
    Quello che tu dici circa i soldi del presidente e che lui possa fare quello che vuole con i suoi soldi è condivisibile, ma ne converrai con chi scrive e con l’autore dell’articolo in questione, che ci sono modi e modi di comportarsi… primo fra tutti il rispetto tra le persone. Mi vengono in mente l’ex allenatore Petrone e quello che ha operato come DS per qualche tempo, liquidati in maniera poco ortodossa e nel giro di pochissimo. (Naturalmente se tutto quello che ci è stato raccontato dai giornali è vero…)
    Inoltre se i rapporti di forza sono veramente 70 a 30, com’è possibile che tutto venga impostato da chi ha la quota di minoranza?
    Ovviamente c’è ben altro sotto.
    Comunque spero, come speri tu, di essere smentito dai risultati.
    Resta il fatto che al momento, pare tutto improvvisato e non è una bella situazione di partenza per una squadra che pare destinata alla lotta per la salvezza.
    Non parlo dei giocatori nuovi arrivati o dei nuovi arrivati in società perché non li conosco.
    Forza Rimini, ma è dura crederci quando è la società a non essere credibile in primis.

    Pubblicato da Il sognatore | 19 Luglio 2019, 17:33
  5. Va a finire che ci imparentiamo anche con i lucchese
    http://www.gazzettalucchese.it/porta-elisa-news/2019/07/corda-siamo-pronti-per-il-bando/

    Pubblicato da SCETTICO | 19 Luglio 2019, 20:05
  6. ..si può cercare di mantenersi equilibrati quanto si vuole ma da quando questa società è sbarcata nel professionismo ne abbiamo viste di ogni, è emersa tutta l’inadeguatezza e l’inesperienza, oltre ad aspetti caratteriali del suo timoniere che cozzano con l’umiltà e la coerenza, caratteristiche secondo me imprescindibili per chi vuole ricoprire certi incarichi e farsi ben volere dalla tifoseria.
    Con la precedente gestione pensavamo di aver toccato il fondo ma sul fondo ci siamo rimasti, siamo solo passati dall’ anno zero per i calciatori che non percepivano stipendi (non so se sia mai accaduto nella lunga storia del Rimini) all’ anno zero per la tifoseria, bistrattata, mai ascoltata, mancata di rispetto ed infine tradita, con un turbinio incontrollato di dichiarazioni, smentite, cambi di rotta ecc ecc fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta dell’ infarcitura di cesenati in società (sempre che le voci siano confermate).
    A proposito, l’ex capo ultrà dei bianconeri per chi tiferà il giorno del derby?
    Senza voler rivangare troppo, basta ricordare la dichiarazione in cui si affermava di sentire il dovere di tener fede all’ impegno preso tre anni fa con l’amministrazione comunale, dove si diceva…”il Comune mi ha voluto perché non vuole problemi con gente di fuori”, la territorialità era la parola d’ordine, se non a distanza di poche settimane leggere un comunicato ufficiale in cui si afferma che si sta trattando con dei messicani ed ora aver intrapreso la strada della cessione ad un americano. Vogliamo poi parlare del trattamento riservato agli allenatori che si sono susseguiti?
    Si certo, se il Rimini risponderà sul campo saremo tutti contenti ma, se E’ POSSIBILE, VORREI UN ALTRO CALCIO!

    Pubblicato da riminituttocuore | 19 Luglio 2019, 21:07
  7. Noi la scelta l’abbiamo fatta
    Eravamo in 25 adesso saranno in 21
    Non abbiamo niente da spartire con la curva mare
    Un altro calcio è’ possibile
    Si è’ successo peggio di cosi
    Finicsce qui per ora un saluto a tutti
    Cesare usciamo in modo pacato ma non fiduciosi

    Pubblicato da Siete in 21 | 19 Luglio 2019, 22:45
  8. Io sono abituato a guardare i fatti, dall’eccellenza alla lega pro in 2 anni, un campionato in C disastroso, con una salvezza ottenuta per il rotto della cuffia. La rosa attuale, a mio parere, è inferiore a quella dello scorso anno, in un campionato che si preannuncia molto più complicato. Vedremo per dare un giudizio definitivo la rosa a fine calcio mercato. A quel punto il giudizio riguarderà anche la nuova società, insomma il giudizio per me sarà figlio dei fatti.

    Pubblicato da e | 20 Luglio 2019, 10:49
  9. Il discorso é semplice certi personaggi a Rimini non sono graditi, vogliono andare contro la gente? Penso avranno lo stadio vuoto e contestazioni, é lampante…..

    Pubblicato da A voi la scelta... | 20 Luglio 2019, 13:23
  10. Conferenza stampa di ieri. I punti che più mi hanno colpito:
    1) grassi ha il 70%, l’altro il 30 %: gli è stato chiesto più volte perchè tutte le scelte operative le abbia fatte allora la parte in minoranza e grassi risponde di “essere pienamente nel controllo degli avvenimenti” e a dimostrazione di ciò ci da lo scoop che salirà sul pullman con la squadra e starà a Sant’Agata due giorni Quindi? Il socio di maggioranza intanto fa il team manager e quello di minoranza fa tutto il resto?
    2) la scelta di nicastro: la laurea alla bocconi, il brand internazionale, l’organizzazione di tornei giovanili internazionali, la sintonia che nasce fal fatto che “abbiamo parlato inglese, siamo andati rapidamente ad un accordo”
    3) la maleducazione nel non rispondere ad alcune domande e ad alzarsi ed andarsene (dopo le dichiarazioni di un tifoso per la questione Penta)
    4) l’essersi autoincensato sui suoi successi rimarcando che lo stesso ha fatto l’amministrazione comunale nel proprio comunicato, mentre ha volutamente sorvolato su altri punti ben più importanti di quel comunicato. Si veda la sua mancata risposta a specifica domanda (mi pare fosse da parte di Indino).
    5) Penta arriva al closing poi se ne va. Le parole sono una cosa e i fatti un’altra. Le parole di grassi lasciano il tempo che trovano, l’ho visto in questi tre anni. Una sua dichiarazione di questo tipo non mi è sufficiente.

    Non parlo di allenatore e ds, che giudicherò più avanti nel tempo.

    Chiedo a Barsport: com’è finita con Petrone? Si sa qualcosa?

    Pubblicato da BRANCA | 21 Luglio 2019, 08:43
  11. Petrone sarà licenziato e percepirà lo stipendio di tutta la stagione. Grassi è il solito bugiardo nel continuare a commiserarsi , ripetendo che non aveva imprenditori che lo affiancassero e quelli che lo hanno fatto (secondo lui) non superavano il Rubicone. Frase razzista e di non conoscenza geografica. Rota è di Milano, Samorì di Modena.

    Pubblicato da barsport | 21 Luglio 2019, 10:42
  12. Guardando la lista dei convocati diramata l’altro giorno (30 giocatori) e vedendo il video di presentazione prima della partenza per sant’agata direi che Venturini, Viti, Alimi, Danso, Guiebre, Urso, Variola, Cecconi e Cicarevic sono stati fatti fuori.

    Gli aggregati Guarino, Tornani e Tenkorang non li conto neanche

    I nuovi sono tale Picascia difensore e Bellante attaccante (chi???)

    Beppe indaga a fondo!!!!

    Pubblicato da Rimini vai in D | 21 Luglio 2019, 15:48
  13. Forza Ciseina

    Pubblicato da PENTA | 21 Luglio 2019, 22:54

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